Slot machine, le Acli trentine esprimono soddisfazione per la decisione del Consiglio di Stato: “Un passo avanti nella lotta al gioco d'azzardo”
La sentenza riconosce piena legittimità costituzionale alla normativa provinciale vigente che vieta la presenza di apparecchi da gioco d'azzardo nelle vicinanze di luoghi ritenuti “sensibili” come scuole, centri anziani, ospedali e luoghi di culto

TRENTO. Le Acli trentine hanno appreso “con sollievo la notizia, apparsa sui quotidiani locali, del rigetto da parte del Consiglio di Stato di alcuni ricorsi contro la scelta del Comune di Trento di dare diretta applicazione alla normativa provinciale” riguardante la rimozione di slot machine e videolottery in alcuni esercizi pubblici della città.
Con queste parole, il vicepresidente Walter Nicoletti si fa portavoce della soddisfazione che accomuna la comunità Acli.
“La sentenza costituisce un indubbio passo avanti nella lunga e difficile lotta contro il gioco d'azzardo che purtroppo, anche in Trentino, sta rovinando sempre più persone e molto spesso anche famiglie”, fa sapere Nicoletti in una nota inviata ai mezzi d'informazione del territorio.
“Ringraziamo la Provincia di Trento per la lungimirante normativa ed il Comune di Trento per la coraggiosa applicazione della stessa, a difesa dei soggetti più vulnerabili”.


















