Un pane speciale che unisce tre aziende tra tradizione e sostenibilità, arriva il ‘pàn dei trèi’ firmato Tonini Viticoltori in Isera, Panificio Moderno e Mas del Gnac
Un pane speciale sfornato dal Panificio Moderno dei Piffer dopo aver impastato la farina macinata dal Laboratorio sociale "Mas del Gnac" con il frumento coltivato a Isera da Marco e Filippo Tonini, padre e figlio, vignaioli orgogliosi interpreti della cultura rurale della Vallagarina

ISERA. Pane, parola che evoca sapore sincero, profumo di bontà, pure semplice piacere da condividere. Non a caso la definizione politica di "compagno" scaturisce dal solidale scambio di un pezzo di pane. Dividere la pagnotta per condividere il pasto, gesto sodale per soddisfare reciproci primari bisogni. A Isera, nel paese lagarino del Marzemino, il pane attiva una singolare triangolazione culturale scaturita partendo dalla coltura del grano, la sua trasformazione in farina, subito trasformata in fragranti pagnotte. E’ il ‘pàn dei trèi’, immediato riscontro fonetico di un trio composto da un contadino/vignaiolo, con una comunità che macina i chicchi del frumento e destina la farina al vicino panificio. Per una concreta operazione di filiera corta.
Un pane speciale, più simbolico che quantitativo, sfornato dal Panificio Moderno dei Piffer dopo aver impastato la farina macinata dal Laboratorio sociale "Mas del Gnac", frumento coltivato sul terreno basaltico della collina d’Isera da Marco e Filippo Tonini, padre e figlio, vignaioli veraci quanto orgogliosi interpreti della schietta cultura rurale della loro vallata.
Tre, insieme, impastati nella loro reciproca specificità. In uno scambio di competenze, tra la sapienza agricola, la precisione della molitura e l’altrettanto preziosa artigianalità della cottura nel forno. Pane risultato di un progetto di filiera corta (meglio: dato le distanze, cortissima) che racchiude tradizione, inclusione e territorio, curato da Karin Dalprà, giovane impegnata in alcune strategiche operazioni di marketing trentino.
Progetto dalla terra alla tavola. Tutto comincia nei campi della famiglia Tonini nonché proprietaria dell’azienda agricola “Tonini Viticoltori in Isera”, dove Marco e Filippo si prendono cura della campagna ed hanno seminato del grano tenero biologico di varietà Aurelius, proveniente dall’Alto Adige. Il grano ha prosperato grazie a sole e pioggia, trasformandosi da fiore a spiga e infine in chicchi maturi a giugno. Dopo la trebbiatura, il frumento è stato consegnato a Mas del Gnac, il laboratorio sociale della Cooperativa Gruppo 78, che si occupa di pulizia, essiccazione e molitura a pietra.

In linea con i principi dell’agricoltura circolare, la paglia è stata imballata e donata a un allevatore locale, massimizzando l’utilizzo delle risorse naturali. Il processo di molitura, a Mas del Gnac, è un passaggio determinante. Grazie all’esperienza e formazione del personale del Maso, il mulino viene regolato e monitorato costantemente per assicurare una macinazione lenta e accurata garantendo così l’alta qualità del prodotto finale.
Da qui, la farina raggiunge le mani esperte dei panettieri del Panificio Moderno, che la trasformano in un pane dal profumo intenso e dalla crosta croccante, marcato con un simbolico “3” a rappresentare l’unione delle tre realtà.
Il ‘3’ come sintesi di qualità e valori, coinvolgendo pure la Cooperativa Agri’90 di Storo - che ha fornito una quota di grano tenero tipo Uno, indispensabile per una corretta lievitazione - per sfornare una pagnotta che racconta una storia di filiera corta, rispetto per l’ambiente e attenzione al sociale. Realtà che fanno la differenza.
Ecco quindi Tonini Viticoltori in Isera: con oltre otto ettari di vigneti sulle colline di Isera, la famiglia Tonini sposa la tradizione e la sostenibilità, credendo nella valorizzazione del Marzemino e nel progetto TrentoDoc; Mas del Gnac: laboratorio sociale che offre formazione lavorativa a persone in difficoltà, unendo etica e qualità nella lavorazione di materie prime locali e Panificio Moderno: simbolo di artigianalità e innovazione, con sei punti vendita in Trentino (l’ultimo appena aperto in Via Francesco Paoli 37 a Rovereto) e l’obiettivo di creare prodotti che celebrano la tradizione.
Pàn dei trèi, disponibile - fino a esaurimento scorte - a partire da domani, giovedì 21 novembre, nei punti vendita del Panificio Moderno, proposto pure in alcune osterie della Vallagarina. Pane perfettamente in sintonia con il fascino delle imminenti feste natalizie.












