"Abbiamo in mano la bomba atomica dell'ostruzionismo". Fattor (e il centrosinistra) contro la possibile costruzione del quartiere Roma a Bolzano
L'ex assessore "avverte" la maggioranza: "Se ci fosse l’intenzione di costruire il famoso “quartiere Roma” faremo ostruzionismo ad oltranza". Un progetto, quello presentato nel 2023 da una cordata di imprenditori locali, che l'attuale opposizione definisce "assurdo e urbanisticamente sbagliato per posizione e dimensionamento"

BOLZANO. Non un ostruzionismo qualsiasi, ma "la bomba atomica dell'ostruzionismo". L'ex assessore comunale e attuale consigliere comunale del Partito Democratico Stefano Fattor mette in guardia la maggioranza: se il progetto del "Quartiere Ponte Roma" verrà portato in aula l'opposizione darà battaglia.
"L’opposizione ha in mano la “bomba atomica” dell’ostruzionismo. Se ci fosse l’intenzione di costruire il famoso “quartiere Roma” la useremo ad oltranza'', scrive Stefano Fattor affidandosi ai social network. Il progetto, presentato nel 2023 dagli imprenditori Heinz Peter Hager, Paolo Tosolini e Robert Pichler, consentirebbe la costruzione nel breve termine di 1000 alloggi, 1000 garage, 20.000mq uffici, 5.000mq di negozi e 500 alloggi per studenti.
"Perché opporsi? - spiega Fattor - Beh, perché portare residenza stabile in zona produttiva significa: doverci costruire prima o poi anche asili e scuole, ma “in zona o si abita o si produce”, come ha ripetuto il presidente di Confindustria Heiner Obberauch. Inoltre, costruire a 50 metri dalle Acciaierie significa scacciare di fatto il secondo contribuente della Provincia creando 6-700 disoccupati".
Secondo Fattor inoltre la costruzione del nuovo quartiere metterebbe "una pietra tombale sulla viabilità della zona produttiva inficiando gli effetti che porteranno le opere dell’Agenda Bolzano". "Senza considerare - conclude Fattor - che si andrebbe a creare un’enclave sociale sconnessa al resto della città, una specie di ghetto con una densità mai vista".


















