Affida un messaggio in bottiglia al mare dopo la morte della mamma: "Non c'è giorno che non pensi a te". La (commovente) lettera di Alessandro ritrovata dopo un anno
Una lettera scritta a un anno di distanza dalla morte della madre, "descritta come una donna d'altri tempi ma dalla mentalità attuale che aveva cresciuto quattro figli da sola dopo essere rimasta vedova a 49 anni"

ROVIGO. Il dolore per la perdita di un proprio caro non passa mai. Cambia, muta nel tempo, ma resta un peso da portare per sempre con sé. A volte, però, parlare o scrivere rendono quell'arduo compito un po' più "leggero".
Così, forse, è stato per Alessandro, che dopo la morte della mamma (in particolare a un anno dalla sua scomparsa ndr) ha deciso di affidare al mare un messaggio in bottiglia ritrovato negli scorsi giorni dopo oltre un anno di 'navigazione'.
"Ciao mamma, ho deciso di scriverti questa lettera come se potessi sentire quello che sei stata per me. Non c'è giorno che non pensi a te. Sei e sarai la persona che più ho amato nella vita". Si legge nel testo ritrovato in una bottiglia restituita dal mare alla spiaggia di Rosolina (in Provincia di Rovigo).
Una lettera, come spiega il presidente della Regine Veneto Luca Zaia in un post, "scritta dal padovano Alessandro a maggio 2024 a un anno di distanza dalla morte della madre, descritta come una donna d'altri tempi ma dalla mentalità attuale che aveva cresciuto quattro figli da sola dopo essere rimasta vedova a 49 anni".
"Da queste parole - conclude Zaia - emerge l'amore dell'uomo, che ha accudito la genitrice fino alla fine, e il suo desiderio di affidare alle onde i pensieri a cui non è mai riuscito a dare voce, perché in fondo non c'è amore più grande di quello di un figlio per la propria madre".












