Contenuto sponsorizzato
Trento
03 novembre | 12:33

"Amo la caseificazione e la vita in malga", storia della 19enne Emma Beber: "Passione, ma anche studio: formaggio non a latte crudo ma pastorizzato. Così più sicurezza"

Quella di Emma Beber è la storia controcorrente di una 19enne che ama visceralmente la caseificazione e che ha scelto di portare avanti l'attività di famiglia: anzi, di farla crescere sotto tutti i punti di vista

LEVICO TERME. Passione, entusiasmo, idee chiare e la voglia di cambiare il mondo, un giorno alla volta. 

 

Con la vivacità e la leggerezza dei suoi 19 anni di età, Emma Beber è l’esempio lampante di come le tradizioni di un territorio possano trovare nuova linfa nelle nuove generazioni

 

Nata e cresciuta a Levico Terme, Emma a pochi mesi dalla conclusione del suo percorso scolastico all'Istituto Tecnico Agrario di San Michele all'Adige può finalmente dedicarsi "full time" all'attività di famiglia: insieme ai suoi genitori Elisabetta ed Erwin, gestisce una stalla di bovine da latte a Levico, e dal 2021 ha in gestione anche la Malga Cima Verle sulla piana di Vezzena dove passa fra i 3 e i 5 mesi ogni estate. 

 

La voce di Beber mentre racconta a il Dolomiti la sua storia è un concentrato di emozione, una testimonianza autentica di quanta cura Emma metta ogni giorno nelle piccole ma fondamentali attività che forgiano le sue giornate: un lavoro duro ma per questo ancora più appagante, secolare ma per questo ancora più proiettato all'innovazione

 

OMNIA TEMPUS HABENT.

 

Una "pazzia". Così la definisce Emma, sorridendo. È da una "pazzia" del papà Erwin che questa storia ha inizio. "Mio papà - racconta - ha sempre avuto passione per gli animali, crescendo in campagna aveva qualche cavallo, un po' di pecore, una cosa assolutamente normale nel '900, ma come principale attività aveva ed ha tuttora una ditta di scavi. Nel 2012 la svolta: una stalla qui a Levico è andata all'asta e mio papà ha detto: 'Facciamo la pazzia, compriamola'. Così lo ha fatto e ci siamo ritrovati a gestire una stalla con una cinquantina di vacche".

 

Un'attività che col passare del tempo cresce e si evolve: è proprio Emma il motore di questo passaggio, con la sua passione per gli animali ma anche forte di un'accurata preparazione scientifica. "Metto grande attenzione al miglioramento genetico degli animali, alla loro alimentazione, alle materie prime. Ho studiato per questo, ma mi tengo anche continuamente aggiornata: presto prenderò parte a un corso di fecondazione per poter fecondare in autonomia le bovine, e punto anche a cominciare alcune lezioni per i formaggi a pasta filata in modo da poter integrare nuovi prodotti caseari da proporre ai clienti nei nostri punti vendita". 

 

Sì, perché con la crescita dell'attività Beber ha potuto dedicare tempo ed energie a quella che forse è la sua passione più grande: l'arte della caseificazione

 

"Siamo partiti da 50 bovine da latte, oggi ne abbiamo circa 140, produciamo fra i 13 e i 20-21 quintali di latte ogni giorno: la maggior parte la conferiamo, ma ogni giorno abbiamo 3-4 quintali di latte che utilizziamo noi per la produzione di formaggio di vario genere. Il 're' è il Vezzena, un formaggio di pasta dura stagionata almeno un anno. Amo gli animali, la natura e la montagna, ma nulla pareggia la soddisfazione che mi dà la caseificazione. Una passione trasmessa dal nonno, che oggi è anziano ma mi ha insegnato tutti i trucchi del mestiere. Non è da tanto che faccio formaggio, ma mi sono innamorata di questa attività. E' bello perché possiamo davvero sperimentare creando dal latte in un processo che sembra quasi magico".

 

PASSIONE CONTROCORRENTE.

 

Non sono molti i giovani che in territorio trentino scelgono di portare avanti questo genere di attività, sempre più in difficoltà a trovare adeguato ricambio generazionale: "I miei genitori sono davvero contenti e orgogliosi del mio percorso e delle mie scelte: a mio papà lo leggo negli occhi, forse temeva di vedere disperso il tanto lavoro di questi anni. Se non mi fossi fatta avanti io, o se avessi scelto altre strade, probabilmente la stalla non avrebbe avuto futuro e sarebbe semplicemente finito tutto".

 

Beber peraltro si rende conto perfettamente di quanto possa essere considerato duro e difficile il suo percorso: "Sì, da un lato lo capisco, perché è un lavoro faticoso. Nella mia vecchia classe a San Michele, siamo solo in 2 su 16 ad andare avanti con la stalla, gli altri fanno l'università o trovano altre strade professionali. E sono poche le ragazze, pochissime. D'altronde serve tanta passione, tanta pazienza: è una scelta di vita che ti impegna tutti i giorni, tutto l'anno".

 

Come se non bastasse, il settore della caseificazione negli ultimi anni sta attraversando un momento particolarmente delicato legato ai rischi sanitari del latte crudo. Un problema che la famiglia Beber ha trasformato in un'opportunità: "Fino a 3 anni fa producevamo praticamente tutto a latte crudo, poi però abbiamo deciso di acquistare un pastorizzatore. Il pastorizzatore funziona riscaldando rapidamente il latte, portandolo a una temperatura elevata e poi raffreddandolo velocemente, un processo che distrugge i batteri nocivi senza alterare le proprietà chimiche e organolettiche del prodotto. Insomma, garantisce più sicurezza per i clienti: l'investimento economico per il macchinario è stato pesante, ma si è rivelato essenziale. Credo che senza, non avrei venduto neanche la metà dei formaggi di questi anni, proprio per la crescente consapevolezza e sensibilità delle persone sul tema del latte crudo". 

 

E il futuro? "L'obiettivo è quello di aprire un piccolo caseificio a Levico, con un punto vendita. Poi chissà, magari un agriturismo. Sognare si può, un passo alla volta". 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cultura
| 23 maggio | 20:40
Le mura di Palmanova, la splendida città stellata, soffrono una cronica mancanza di intervento di restauro ma ora qualcosa comincia a muoversi: [...]
Cronaca
| 23 maggio | 19:48
Aveva appena vent'anni Paolo Genuin, giovane poliziotto originario di Falcade, in forza alla sottosezione della Polizia Stradale di Merano, quando [...]
Sport
| 23 maggio | 18:54
A Las Vegas domenica 24 maggio si "celebrano" gli Enhanced Games, gare di nuoto, atletica e sollevamento pesi con alcuni atleti professionisti [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato