"Avete salvato la vita del nostro bambino, ma anche noi", la lettera di due genitori ai soccorritori: "Grati per sempre per tutto quello che avete fatto"
La lettera di due genitori ai soccorritori: "Vorremmo ringraziare gli operatori che sono intervenuti la notte tra il 16 e il 17 maggio per soccorrere, e salvare, il nostro bambino. Hanno gestito la situazione con professionalità e calma, cosa che ovviamente ha aiutato anche noi. Grazie infinite"

PEIO. "A volte basta una lettera per ricordarci perché facciamo questo. Dietro ogni intervento c’è una vita, una famiglia, una speranza. E per noi, esserci fa la differenza". A parlare, con non poca commozione, sono i vigili del fuoco di Peio, che di recente hanno voluto pubblicare sui social una bellissima e-mail di ringraziamento inviata da due genitori.
"Con questa mail - si legge nel testo - vorrei ringraziare gli operatori che sono intervenuti la notte tra il 16 e il 17 maggio per soccorrere, e salvare, il nostro bambino. Dalla nostra chiamata all'arrivo dell'autoambulanza sono passati pochi minuti (interminabili per noi) e gli operatori (Massimo e il collega che guidava l'ambulanza ) hanno subito allertato l'elicottero e tutti gli operatori intervenuti hanno gestito la situazione con professionalità e calma, cosa che ovviamente ha aiutato anche noi genitori".
E proseguono nella mail: "Ringraziamo quindi di cuore, e ne saremo grati per sempre, tutte le persone coinvolte, il centralino 112 che si è assicurato dell'arrivo dell'ambulanza e ci ha confermato subito l'arrivo dell'elicottero, Massimo e il collega dell'autoambulanza, i soccorritori e il medico dell'elisoccorso e i vigili del fuoco di Peio che hanno aiutato la logistica dell'intervento, non semplice in certe frazioni della valle. Grazie alla vostra professionalità e tempestività si è risolto tutto per il meglio.
Parole colme di gratitudine, quelle dei due genitori, che non possono che essere felici per come sono andate le cose: "Avete salvato il nostro bambino, ma anche le vite di noi genitori e di tutti i nostri familiari che hanno penato insieme a noi. Grazie infinite nuovamente", concludono.













