"Mi avete ridato la vita", emozioni e ricordi nel giorno di Santa Barbara, patrona dei vigili del fuoco. Donato ai pompieri un maestoso quadro con i simboli del territorio
A Isera il giuramento del giovane vigile Andrea Zoner, un commovente ringraziamento per un salvataggio e la presentazione del grande quadro dedicato a San Floriano

ISERA. I vigili del fuoco volontari di Isera hanno celebrato domenica 7 dicembre Santa Barbara, patrona dei pompieri, con una giornata ricca di riconoscimenti e momenti di grande emozione.
Dopo la Santa Messa nella chiesa di San Vincenzo, durante la quale don Federico ha ricordato il ruolo fondamentale dei vigili del fuoco nelle comunità locali, il corpo ha invitato la comunità davanti alla chiesetta di Santa Barbara. Qui Andrea Zoner, giovane cresciuto come allievo nel corpo, ha prestato giuramento ed è stato proclamato ufficialmente vigile dal sindaco Emanuele Valduga, affiancato dalla vicesindaca Silvia Schönsberg e dall’assessora Daniela De Alessandri.
È seguito un momento di forte commozione quando la famiglia Baldo ha voluto ringraziare il Capo plotone Stefano Frisinghelli e il papà Aldo, membro onorario del corpo, per il soccorso prestato a Carlo, colpito da arresto cardiaco il 5 novembre e salvato grazie al loro pronto intervento. "Mi avete ridato la vita", ha dichiarato Carlo, condividendo con la comunità la gratitudine verso chi, ogni giorno, corre in aiuto degli altri.
La festa è proseguita poi in caserma, dove è stato presentato un dono speciale: un maestoso quadro di San Floriano, protettore dei pompieri trentini. L’opera (foto in alto), realizzata e donata da Lucia Brentegani, madre del neo vigile Andrea, ha lasciato tutti senza fiato. Un lavoro di circa cinque mesi, definito nei dettagli con il comandante Roberto Fiorini, il vicecomandante Marco Balter e il Capo plotone Frisinghelli, per inserire i simboli più rappresentativi del territorio: il municipio, la chiesa, un mosaico della Villa Romana, la vigna di marzemino e Castel Corno.
L’opera, imponente nelle sue dimensioni di 3 metri per 2, verrà collocata nella rimessa. "San Floriano vegli sempre su di noi; lui e Santa Barbara rappresentano due strade che si incontrano nella stessa missione: proteggere, aiutare, intervenire quando tutto sembra crollare", ha commentato il comandante.
Durante il pranzo sono state consegnate anche le benemerenze annuali. Il presidente del Consiglio provinciale Claudio Soini e il vice ispettore della Vallagarina Massimo Ticò hanno assegnato le medaglie per i 35 anni di servizio a Filippo Andreolli, con relativa fiamma d’argento e, per i 15 anni a Federico Dorigotti.
Il corpo ha tracciato anche un bilancio dell’attività: circa 800 ore di formazione pratica e teorica nel 2025, con sei vigili formati per lavori in quota, un vigile per il corso nautico e uno che ha completato il corso base. Sono stati registrati 149 interventi, per un totale di 2.150 ore-uomo.
Alla giornata hanno partecipato anche Marco Torboli, capo stazione del Soccorso Alpino Vallagarina, e Marco Rondini, presidente della Protezione Civile Aari Cb Lugo, legato al corpo da un rapporto di amicizia nato durante l’alluvione del 2023.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto infine alla famiglia Tomasoni, che in occasione di Santa Barbara ha donato nuova attrezzatura al corpo, segno di vicinanza e riconoscenza verso l’impegno quotidiano dei volontari.
Una giornata ricca di emozioni condivisa con le famiglie, in quella che i vigili del fuoco chiamano la loro seconda casa.












