Borse di studio per l'anno all'estero, la Regione stanzia 950mila euro: "Strumento per promuovere concretamente l'integrazione europea"
L’iniziativa prevede uno stanziamento complessivo di 950.000 euro, e si propone di sostenere gli studenti trentini e altoatesini che desiderano vivere un'esperienza formativa all’estero, in uno dei 27 Paesi dell’Unione europea o nel Regno Unito

BOLZANO. La Regione autonoma Trentino-Alto Adige rafforza il proprio impegno per la formazione internazionale dei giovani, con l’approvazione di un nuovo bando per le borse di studio destinate alla frequenza dell’intero anno scolastico 2026/2027.
L’iniziativa, che prevede uno stanziamento complessivo di 950.000 euro, si propone di sostenere gli studenti trentini e altoatesini che desiderano vivere un'esperienza formativa all’estero, in uno dei 27 Paesi dell’Unione europea o nel Regno Unito.
La Giunta regionale ha suddiviso il finanziamento in due parti da 475.000 euro per ciascun anno (2026 e 2027). Le borse di studio consentiranno a 70 studenti di trascorrere un anno scolastico all’estero, per arricchire la propria formazione linguistica e culturale.
"Investire sui giovani significa investire sul futuro della nostra Regione e dell’Europa"- ha dichiarato il presidente della Regione, Arno Kompatscher - offrire la possibilità di vivere un anno scolastico all’estero vuol dire dare ai nostri ragazzi e alle nostre ragazze l’opportunità di crescere come cittadini europei, capaci di dialogare con culture diverse e di costruire ponti tra le comunità. È un’esperienza che arricchisce sul piano linguistico, umano e civico".
“Queste borse di studio – sottolinea l’assessore regionale all’integrazione europea Angelo Gennaccaro – rappresentano uno strumento concreto per promuovere l’integrazione europea e per permettere ai nostri giovani di acquisire una conoscenza approfondita delle lingue e delle culture del continente. I riscontri degli anni passati sono stati estremamente positivi: ragazze e ragazzi tornano con competenze rafforzate, maggiore autonomia e uno sguardo più aperto sul futuro. Vogliamo dare questa possibilità a un numero ancora maggiore di studenti e studentesse, investendo sulle nuove generazioni e sul loro ruolo nella costruzione di un’Europa sempre più unita”.
In seguito al successo delle edizioni precedenti, il numero delle borse di studio è stato incrementato da 60 a 70 per l’anno scolastico 2026/2027. Il bando, già attivo, permette agli studenti di scegliere la loro destinazione tra i 27 Paesi dell’Unione europea (Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria) o nel Regno Unito.
Oltre alla possibilità di vivere un anno all’estero, il programma prevede anche la possibilità di svolgere l'anno scolastico in altre regioni italiane, purché vengano rispettati i requisiti previsti dal bando. Le borse di studio saranno suddivise equamente tra le due province: 35 borse per i residenti nella Provincia autonoma di Bolzano e nei comuni di Colle Santa Lucia, Cortina d’Ampezzo e Livinallongo del Col di Lana (di cui 3 per studenti con Dsa), e 35 borse per i residenti nella Provincia autonoma di Trento e nei comuni di Magasa, Valvestino e Pedemonte (di cui 3 per studenti con Dsa).
Per poter accedere alle borse di studio, gli studenti devono possedere alcuni requisiti fondamentali: cittadinanza europea o titolo equipollente, residenza in Trentino-Alto Adige da almeno un anno, Isee non superiore a 65.000 euro, frequentare un istituto superiore nell’anno scolastico 2024/2025 e essere promossi alla classe successiva, assenza di debiti formativi o voti negativi nell’anno scolastico 2025/2026, con certificazione da presentare entro il 30 giugno 2026.











