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Trento
20 maggio | 10:58

Dai falò alla parete digitale, la cooperativa Aerat punta sul gamification in natura e sulle relazioni: "Si sviluppano il benessere aziendale e le soft skills"

Il Centro formazione e vacanze di Candriai gestito dalla società cooperativa Aerat si può trasformare in un training center per favorire il benessere mentale e fisico, anche aziendale: "Sono sempre di più le realtà che si rivolgono alla nostra organizzazione e che ritornano per momenti di formazione e di team building"

Dai falò alla parete digitale, la cooperativa Aerat punta sul gamification in natura e sulle relazioni

TRENTO. Nuovi percorsi di sviluppo delle persone nelle organizzazioni e nelle aziende. Questa una proposta nell'arco di Aerat, la società cooperativa punta sul gamification in natura e sul movimento

 

"Sono già molte le aziende che hanno scelto di realizzare nelle nostre strutture i percorsi di formazione o di rivolgersi a noi per sviluppare di alcune tappe dei loro progetti di formazione sulle soft skills", dice Edo Grassi, presidente di Aerat. "Le cose semplici diventano straordinarie".

 

La sede è quella del Centro formazione e vacanze di Candriai a circa 1.000 metri di quota. "Un training center circondato dal bosco", evidenzia il presidente di Aerat. "Una location a contatto con la naturalontano dal rumore e dallo stress quotidiano che permette di affrontare nel migliore dei modi tutte le iniziative".

 

Ci sono tutti i servizi ma la proposta offre numerosi vantaggi per favorire il benessere mentale e fisico. "Niente televisione in stanza ma due divani per chiacchierare alla sera, qualche mazzo di carte, una grande palestra per il corpo libero e l’arrampicata oppure dei semplici sentieri segnati per fare quattro passi in sicurezza, in mezzo al bosco: si possono guardare le stelle, restare intorno a un falò o scorgere un animale". 

 

Il Centro di formazione e vacanze di Candriai dispone, però, di alcune chicche. "La palestra con le tecnologie digitali di ultima generazione che trasformano pareti e boulder di arrampicata in terreni di gioco e di sviluppo delle soft skills", aggiunge Grassi. "E trasformano i colleghi in temibili avversari. Si può tornare all'aperto per usufruire dei percorsi di geocaching nel bosco: qui prende forma e dinamismo il concetto 'orientarsi nella complessità' mentre i sensi raccolgono profumi di resina e foglie".

 

Il tutto senza dimenticare programmi innovativi e workshop dedicati alle imprese e alle aziende. "Sono sempre di più le realtà che si rivolgono alla nostra organizzazione e che ritornano per momenti di formazione e di team building", conclude Grassi.

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