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Belluno
26 ottobre | 18:53

Daniele Lucchetti racconta sessant’anni d’Italia con Prima di Noi, la nuova serie di Rai Fiction girata a Feltre

Tratta dal libro di Giorgio Fontana “Prima di noi” presentata in anteprima alla Festa de Cinema di Roma e prossimamente su Rai 1 nel 2026, Zaia: “Un risultato che ci riempie d’orgoglio e che offre al nostro territorio una vetrina prestigiosa nel panorama mondiale”

di Giorgia De Santis

FELTRE. È stata presentata in anteprima alla Festa del Cinema di Roma 2025 “Prima di noi”, la nuova serie tv diretta da Daniele Lucchetti insieme a Valia Santella. Registrata nel cuore di Feltre, sarà disponibile su Rai 1 nel 2026.

 

Il racconto si sviluppa lungo cinque serate (produzione Wildside, gruppo Fremantle, in collaborazione con Rai Fiction e Rai Com), tratte dall’omonimo romanzo di Giorgio Fontana edito da Sellerio, che unisce la storia di una famiglia alla trasformazione dell’Italia, dal 1917 al 1978: sessant’anni di speranze, sconfitte e rinascite del Novecento italiano, dal Friuli rurale alla Torino delle fabbriche, passando per le due guerre mondiali e la ricostruzione.

 

“È il racconto di un’Italia che nel lavoro e nella fatica ha attraversato il Novecento”, spiega Daniele Luchetti nelle note di regia della serie tv Prima di noi. Il regista descrive una nazione segnata da povertà e precarietà, dove “persone che mettevano con fatica assieme due pasti al giorno” hanno dovuto affrontare guerre, dittatura e instabilità, in un Paese con un passato glorioso ma incapace di trovare un presente stabile e rassicurante.

 

Con un cast corale che include, oltre a Caridi, Andrea Arcangeli, Diane Fleri, Maurizio Lastrico, Matteo Martari, Benedetta Cimatti, Romana Maggiora Vergano, Elena Lietti e Fausto Maria Sciarappa, la serie dipinge un affresco che parte dalle montagne friulane nel 1917. Qui la giovane Nadia vive con la madre, la nonna e la sorellina, lavorando le terre di un padrone mentre attende il ritorno dei fratelli dal fronte. L’arrivo inatteso di Maurizio Sartori (Arcangeli), soldato sfinito e affamato, segnerà per sempre il suo destino.

 

Dall’amore per quell’uomo fragile e tormentato nasceranno tre figli, Domenico, Gabriele e Renzo, destinati a percorrere strade diverse, tra scelte coraggiose e errori, speranze e disillusioni. Le loro vite attraversano i grandi snodi del secolo: il fascismo, la Seconda guerra mondiale, il boom economico visto dalla Torino operaia, la contestazione giovanile e gli anni di piombo.

 

“Il Veneto si conferma ancora una volta terra capace di attrarre grandi produzioni cinematografiche e televisive, valorizzando il proprio patrimonio culturale, paesaggistico e umano – commenta il presidente Luca Zaia - La fiction “Prima di noi”, girata nel cuore di Feltre, è già diventata un successo internazionale ancor prima di approdare sugli schermi italiani, dopo essere stata venduta negli Stati Uniti, in Canada, in Francia, in Finlandia e in diversi altri Paesi europei. Un risultato che ci riempie d’orgoglio e che offre al nostro territorio una vetrina prestigiosa nel panorama mondiale. Un ringraziamento particolare va alla Veneto Film Commission, che con il suo lavoro costante di supporto alle produzioni e di promozione del territorio continua a rendere possibile la realizzazione di progetti di altissimo livello”.

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