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Vallagarina
12 settembre | 10:59

Degustazione, esperienze e intrattenimento: ritorna la "Vigna eccellente" con tante novità. Al centro rimangono il territorio e la sua valorizzazione

Giunta alla sua 24esima edizione, la manifestazione introduce quest’anno diverse novità: Si lavora ai dettagli de "La vigna eccellente...ed è subito Isera", la rassegna che parla del marzemino e della Vallagarina

Degustazione, esperienze e intrattenimento: ritorna la "Vigna eccellente" con tante novità
di Redazione

ISERA. Il Marzemino è grande protagonista della Vallagarina e della rassegna dedicata a questo vitigno simbolo di un territorio. Ritorna "La vigna eccellente...ed è subito Isera".

 

Dal 2001, ogni anno la manifestazione anima il paese trentino con una serie di eventi di degustazione, intrattenimento e di esperienze sul territorio finalizzate a promuovere la conoscenza e l’apprezzamento dei vini prodotti con le uve di questo vitigno rosso locale.

 

Anche quest’anno, dal 1 al 5 ottobre, Isera si trasformerà in un palcoscenico di colori, profumi e sapori: le vie del borgo e i suoi portoni storici verranno abbelliti per accogliere visitatori e appassionati, in un’atmosfera unica fatta di convivialità e tradizione. Protagonista sarà ovviamente il Marzemino, accompagnato da piatti tipici, momenti di festa, musica dal vivo e incontri di approfondimento. Ma il programma si arricchisce di altri eventi.

 

L’edizione 2025 de La Vigna Eccellente introduce alcune novità, che hanno fondamentalmente due scopi: portare ancora più “prepotentemente” al centro dell’attenzione il valore del territorio della Vallagarina e guardare al suo futuro con consapevolezza e progettualità, puntando sulla formazione professionale e sulla discussione di temi di grande attualità come la sostenibilità, la qualità dell’offerta enoturistica, la salvaguardia dei territori fragili e la viticoltura franca di piede.

 

Gli organizzatori lavorano i dettagli: i produttori storici di Marzemino della Vallagarina, in tutto circa una ventina, hanno ravvisato l’opportunità di dar vita a una associazione che, partendo dal confronto su temi tecnici ma ponendo grande attenzione anche alla comunicazione, collochi il Marzemino nel posto che gli spetta tra i vini da vitigni locali trentini, con grandi potenzialità nel mercato odierno, che richiede rossi profumati, poco tannici e di grande bevibilità. 

 

Nella giornata del 1 ottobre, alla Casa del Vino della Vallagarina a Isera, si terranno due sessioni della prima edizione del format denominato “Ambasciatore del Marzemino, un percorso esclusivo di formazione dedicato agli operatori del settore enogastronomico e turistico.

 

Attraverso degustazioni professionali, nozioni pratiche e approfondimenti su storia, caratteristiche sensoriali, abbinamenti e tecniche di servizio, i partecipanti - sotto la guida esperta del sommelier Ais Antonio Falzolgher - vivranno un’esperienza formativa completa. Un’occasione per arricchire le proprie competenze e raccontare agli ospiti il fascino di un vino che è simbolo del territorio. Al termine, verrà rilasciato un diploma personalizzato come riconoscimento del percorso svolto. La partecipazione è gratuita, previa iscrizione e fino al raggiungimento del numero massimo di posti disponibili (15 per ciascuna delle due sessioni).

Le iscrizioni si chiudono il 28 settembre (Per info info@casadelvino.info).

 

Nella giornata del 2 ottobre a partire dalle 9.30 al piano nobile del Palazzo De Probizer a Isera, si terrà il convegno dal titolo Incontri e racconti in Vallagarina - Esperienze e competenze a confronto per una progettualità di territorio.

 

Un momento di condivisione e confronto per parlare di temi “caldi” della viticoltura, di accoglienza turistica di qualità e, più in generale, di promozione del territorio. Saranno voci provenienti da mondi anche molto diversi tra loro a comporre il puzzle della giornata. Moderato dalla comunicatrice Aurora Endrici, nella mattinata il convegno vedrà la partecipazione del giornalista e scrittore Paolo Massobrio, con il suo racconto della storia e delle prospettive future de La Vigna Eccellente, e di Ada Rosa Balzan, Ceo di Arb Sustainability Cosulting, che si concentrerà sul valore concreto della sostenibilità nel posizionamento strategico del vino sul mercato.

 

Nel pomeriggio saranno invece due i temi affrontati. Il primo, dedicato alla tutela e promozione deiTerritori Fragili” – espressione coniata durante il convegno promosso lo scorso anno dall’azienda Armani – riprende il confronto avviato sul Monte Baldo tra viticoltura, paesaggio e sviluppo sostenibile.

 

Da quell’incontro è emersa con forza la volontà, ma anche la necessità, di dar vita a un “Modello Brentonico”, manifesto di una viticoltura (ma non solo) sana e rispettosa del territorio. Gli stessi temi saranno ora al centro di una tavola rotonda che riprenderà e attualizzerà i contenuti emersi in quell’occasione. Interverranno, per la parte produttiva, i viticoltori Albino Armani, Albino Zenatti (Cantina Sociale di Mori) e Elisabetta Foradori, mentre per la parte istituzionale sarà presente il sindaco di Brentonico Mauro Tonolli a introdurre il progetto di una Carta dei Valori, pensata come strumento di tutela del paesaggio e dell’economia locale.

 

L’apertura dei lavori sarà affidata a Alessandro De Bertolini (Fondazione Museo Storico del Trentino), con un intervento sul ruolo del contadino di montagna come costruttore di paesaggio, attraverso una lettura storica del rapporto tra uomo e ambiente alpino.

 

Il secondo tema sarà invece quello della viticoltura franca di piede, sostenuta e praticata da numerosi viticoltori trentini. Interverranno Mariano Murru, presidente di Assoenologi Sardegna, la regione che con i suoi oltre 400 ettari investiti a vigneti franchi di piede detiene il primato in Italia, e Silvano Ceolin, Presidente del Comitato Italiano per la Tutela del Piede Franco.

 

La manifestazione La Vigna eccellente è promossa e organizzata dalla Cooperativa dei Produttori Casa del Vino della Vallagarina, in collaborazione con il Comune di Isera e l’Azienda per il Turismo Rovereto, Vallagarina, Monte Baldo. Collaborano alla Festa dei Portoni: Pro loco di Isera, Alpini di Isera, El Filò.

 

L’evento è inoltre realizzato col sostegno di cantina di Aldeno, cantina d'Isera, cantina sociale di Avio, cantina sociale di Trento, cantina sociale Mori-Colli Zugna, cassa rurale Vallagarina, Cavit, Consorzio agrario Bolzano, Itas Rovereto, Pregis e Vivallis.

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