La val di Non celebra la viticoltura di montagna con "Eroica": "Un'occasione speciale con protagoniste le cantine"
In val di Non con l’autunno si celebra la viticoltura di montagna. L'Eroica è un appuntamento speciale per scoprire, degustare e raccontare la cultura del vino attraverso la voce dei produttori

NOVELLA. La viticoltura di montagna protagonista del territorio. Ecco "Eroica in val di Non", un appuntamento speciale per scoprire, degustare e raccontare la cultura del vino attraverso la voce dei produttori.
Nella cornice storica di Casa Campia a Revò-Novella sabato 8 e domenica 9 novembre va in scena un evento che unisce racconto, gusto e convivialità. Due giornate pensate per chi ama conoscere da vicino i produttori, ascoltare le loro storie e scoprire il legame profondo tra la terra e il calice (Qui info e programma).
“Il Comune di Novella - spiega Stefania Menghini, assessora al turismo che cura l’evento - annuncia con piacere la quarta edizione di Eroica Val di Non, che quest’anno porta con sé una grande novità: la scelta di spostare l'evento a novembre si inserisce nell’obiettivo di destagionalizzare il calendario eventi e valorizzare l’autunno, stagione che si sposa perfettamente con il vino nuovo".
Un'occasione per incontrare produttori appassionati, degustare vini locali e immergersi nelle storie di chi ogni giorno sfida la natura per portare in tavola sapori autentici. Tra le cantine aderenti all’iniziativa: Cantina El Zeremia, Fixum, Cantina Laste Rosse, Cantina Maso Sperdossi, Cantina Rizzi Valerio, Fontana da Vier, Liseo, Azienda agricola Sandri Mario, VenticinqueDieci e distilleria Rossi d’Anaunia.
"Abbiamo scelto il weekend di sabato 8 e domenica 9 novembre, quello di San Martino, da sempre momento di festa per il mondo contadino e che quest’anno coincide con la Giornata mondiale dell’enoturismo promossa dalla Rete Europea delle Città del Vino", aggiunge Menghini. "Sarà un’occasione speciale per tutti, con le cantine locali grandi protagoniste, la tradizionale castagnata a cura della Pro loco di Revò, un’area food con la presentazione della mortandéla storica della Val di Non, momenti di avvicinamento al vino guidati dai sommelier e animazione anche per famiglie”.
L’evento vuole rendere omaggio a questa dimensione autoctona, restituendo valore al lavoro e all’impegno di quei viticoltori che hanno saputo salvaguardare questi vini dal carattere inconfondibile e legati alla storia di questa terra e proprio nella serata inaugurale è previsto un momento di confronto curato dall’Azienda per il turismo Val di Non per fare il punto su passato presente e futuro.
Accanto ai momenti di degustazione, il programma prevede incontri, musica, laboratori e attività per famiglie, trasformando Casa Campia in un vero spazio di comunità e di festa, dove la cultura del vino si intreccia con quella dell’accoglienza. In occasione dell’evento sarà inoltre presente un’area food dove verrà proposta la mortandéla storica con sei tipi di presentazione di panini gourmet a cura di Chef Preti e Sicher e delle macellerie della valle che portano avanti ancora l’antica procedura.












