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Trento
12 ottobre | 21:16

Festival dello Sport, "tra emozioni e adrenalina" cala il sipario sull'ottava edizione: "50 mila presenze e oltre 300 grandi campioni"

Si è chiusa l'edizione 2025 del Festival dello Sport di Trento dopo quattro giorni di eventi, spettacoli, giochi e incontri con oltre 300 campioni. Il direttore scientifico del festival Gianni Valenti: "Un'edizione molto adrenalinica e con una partecipazione di pubblico straordinaria: abbiamo fatto il tutto esaurito ovunque"

di Redazione

TRENTO. Quattro giorni di eventi, spettacoli, giochi e incontri con oltre 300 campioni che ha riscosso un vasto successo di pubblico, per un totale di 150 appuntamenti: cala il sipario sull’ottava edizione del Festival dello sport di Trento che, come sottolineano gli organizzatori, conferma le 50 mila presenze del 2024.

 

A chiudere simbolicamente la manifestazione - organizzata da Gazzetta dello Sport e Trentino Marketing, con la collaborazione della Pat e del Comune - sul palcoscenico dell'Auditorium S. Chiara dopo l'incontro con Julio Velasco, allenatore della nazionale di volley femminile campione del mondo - sono stati l’assessore provinciale allo sport Mattia Gottardi, sul palcoscenico assieme al vicedirettore vicario della Gazzetta dello sport e direttore scientifico del Festival Gianni Valenti, ai vertici di Trentino Marketing, Gianni Battaiola e Maurizio Rossini, al sindaco di Trento Franco Ianeselli, al rettore dell’Università di Trento, Flavio Deflorian, e alla presidente della sezione del Coni di Trento, Paola Mora.

 

“Voglio esprimere - ha detto l’assessore Gottardi - il mio ringraziamento a Julio Velasco, perché stasera ci ha fatto riflettere. Credo che le ragazze e i ragazzi che sono venuti ad ascoltarlo torneranno a casa con qualche strumento in più per trovare maggiore fiducia in loro stessi. In secondo luogo, mi piace pensare che dietro ai grandi successi della nazionale femminile di volley ci sia anche un piccolo pezzo di Trentino, dato che parte della preparazione è avvenuta a Cavalese, dove avremo il piacere di ospitarla. Voglio poi esprimere il mio ringraziamento agli organizzatori, perché grazie all’adrenalina che ha caratterizzato tutti gli eventi, sono riusciti a portare il sole che ci ha baciato in questi quattro giorni anche nelle sale dove sono avvenuti gli incontri”.

 

"Un'edizione molto adrenalinica e con una partecipazione di pubblico straordinaria: abbiamo fatto il tutto esaurito ovunque - dichiara il direttore scientifico Gianni Valenti - ma anche i camp e le piazze erano piene fino a tardi: abbiamo voluto costruire una programmazione che anche la sera potesse dare la possibilità di scegliere tra vari eventi. Prossima edizione? Qualcosa cambieremo, ci saranno delle novità: l'impianto di base, visto il successo di questi anni, rimane ma lo arricchiremo sicuramete"

 

Anche il presidente di Trentino Marketing Gianni Battaiola, ha sottolineato l’energia trasmessa dal festival evidenziando come il titolo dell’evento  “Adrenalina pura” racconti bene anche le quattro giornate. “Anche quest’anno - ha aggiunto - Trento è diventata la capitale dello sport e delle emozioni pure a livello internazionale. Adrenalina è esattamente ciò che abbiamo vissuto in questi giorni grazie ai campioni, ai mister, ai tifosi, al team e a tutte le persone che hanno lavorato per la riuscita di questa ottava edizione. Ci vediamo nel 2026”.

 

"Una bellissima ottava edizione, innanzitutto per i contenuti e gli oltre 300 grandi campioni - osserva il Ceo di Trentino Marketing Maurizio Rossini - che ci hanno fatto visita da tutto il mondo e da tutta Italia con delle storie bellissime: sono stati seguiti da tutto il popolo del festival, sempre più entusiasta. Possiamo confermare le 50 mila presenze che già lo scorso anno nei teatri e nelle sale, mentre mi sembra di aver colto un'affluenza maggiore nei camp e in città in generale"

 

A rilevare l'energia positiva "che si è percepita in tutta la citta, che si è dimostrata ospitale e ben organizzata" anche il sindaco di trento Franco Ianeselli, che ha poi espresso un "vivo ringraziamento agli organizzatori e ai tanti operatori in campo durante le quattro giornate di eventi".

 

Un saluto, infine, è stato portato anche dal rettore dell'Università di Trento Flavio Deflorian, che ha scherzato con Velasco "sul ruolo formativo dell’allenatore", e dalla presidente del Coni di Trento Paola Mora, che ha parlato di “otto edizioni diverse, nessuna uguale all’altra ma tutte vincenti, in grado di regalato un’energia positiva in un momento difficile a livello internazionale”.

 

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