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Trento
27 aprile | 17:59

E' Springstar la pianta dell’Euregio. Arriverà un marchio annuale per celebrare i fiori che uniscono Trentino, Alto Adige e Tirolo

Nella cornice di Casa Moggioli a Trento è stata presentata la Springstar “euregina” – la pianta dell’Euregio dell’anno 2026. La madrina di quest’anno per il Trentino è Lara Naki Gutmann, atleta di punta del pattinaggio di figura italiano, medaglia di bronzo a squadre ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026 e medaglia di bronzo europea in carica

di Redazione

TRENTO. L’agricoltura dell’Euregio in queste ultime ha conquistato la cronaca europea con la mastodontica manifestazione al Brennero promossa dalla Coldiretti per difendere l’agroalimentare Made in Italy. Oltre 10 mila agricoltori mobilitati, per denunciare la sottrazione in termini di valore alimentare di oltre 20 miliardi di euro.

 

A Trento invece la Confagricoltura mette dei fiori. Proprio così. Perché è stata presentata la Springstar, la pianta dell’Euregio 2026 che unisce le regioni delle Alpi. Cerimonia sobria quanto simbolica, in scena a Casa Moggioli, in via Grazioli a Trento, sede appunto dell’Euregio.

 

L’iniziativa odierna segue l’anteprima al Museo Plessi del Brennero del 19 marzo, giorno in cui si sono riuniti Trentino, Alto Adige e Tirolo evidenziando in modo particolare il carattere transfrontaliero di questo floreale progetto transfrontaliero.

 

In scena l’OsteospermumSpringstar”, la piantaeureginadi quest’anno. Una giuria di esperti provenienti dalle tre associazioni florovivaistiche regionali l’ha selezionata tra numerose varietà secondo criteri ben definiti, come per esempio facilità di cura, robustezza, lunga fioritura e forte impatto visivo.

 

Robert Psenner, importante florovivaista altoatesino ha presentato la Springstar: si distingue per il suo intenso gioco di colori che va dal giallo al magenta fino all’arancione brillante, fiorisce particolarmente presto, in modo continuo e mostra un’elevata resistenza alle basse temperature. È quindi la pianta ideale da abbinare ad altre specie da aiuola e da balcone, per terrazze e giardini.

 

Pure Mario Calliari, presidente di Fiori del Trentino ha sottolineato il valore aggiunto di un’iniziativa condivisa nel settore florovivaistico, orientata all’innovazione e al rafforzamento del mercato. “La pianta dell’Euregio nasce proprio da una collaborazione concreta tra i floricoltori di questi territori. Non è solo un’iniziativa di settore, ma un esempio molto tangibile di come si possa lavorare insieme, mettendo in rete competenze, esperienze e visioni comuni. Si tratta di progetti importanti che connettono le nostre attività. Oltre a proporre il nostro prodotto, vogliamo raccontare i territori e le sinergie che li uniscono”.

 

Calliari ha inoltre evidenziato “il connubio tra fiori e sport come elemento di valorizzazione e abbellimento anche del comparto sportivo”. La madrina di quest’anno per il Trentino è Lara Naki Gutmann, atleta di punta del pattinaggio di figura italiano, medaglia di bronzo a squadre ai Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026 e medaglia di bronzo europea in carica.

 

“Rappresentare il Trentino per il debutto della prima Pianta dell'Euregio dell'anno è un privilegio. L'euregina Springstar incarna perfettamente i valori della nostra terra: qualità, innovazione e radici profonde. Proprio come nello sport, i risultati migliori nascono dalla dedizione e dal lavoro di squadra, gli stessi elementi che i nostri floricoltori mettono in campo ogni giorno per valorizzare la biodiversità e la sostenibilità della nostra regione.”

 

Springstar è una bellissima pianta, con dei colori che testimoniano l'unione, il dialogo, la volontà di continuare a investire - e su questo la Provincia autonoma di Trento è al vostro fianco"- ha ribadito in un messaggio l’assessore provinciale Giulia Zanotelli.

 

Presente a Casa Moggioli anche l’assessore alla promozione della conoscenza dell’Autonomia Simone Marchiori, che ha evidenziato: "L'Euregio rappresenta uno straordinario laboratorio di cooperazione, nel quale la nostra Autonomia si fa ponte tra i territori. Iniziative come questa dimostrano che la valorizzazione delle eccellenze locali, dal florovivaismo alla cultura, sono la chiave per costruire un’euroregione sempre più integrata e consapevole della propria identità".

 

A portare il proprio contributo anche il presidente di Confagricoltura del Trentino Diego Coller, di cui l’Associazione Florovivaisti Trentini fa parte, che ha evidenziato: “La ‘euregina’ è la regina delle piante, affiancata simbolicamente dalle regine dello sport che testimoniano l’attività floricola attraverso le loro discipline. Il percorso dell’Associazione Fiori del Trentino continua a guardare al futuro con lungimiranza, aprendosi sempre più anche oltre i confini, grazie alla collaborazione con l’Alto Adige”.

 

In futuro “euregina” diventerà un marchio assegnato ogni anno a una pianta selezionata, chiamata a rappresentare la cultura florovivaistica condivisa dell’Euregio. Il nome della varietà scelta affiancherà di volta in volta il titolo “regale’.

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