Il Birrificio Bionoć brilla ai campionati mondiali della birra: oro e bronzo: "Un riconoscimento internazionale di impegno, qualità e legame con il territorio"
Ancora un prestigioso riconoscimento per Birrificio Bionoć che sale sul podio mondiale per l'ottavo anno consecutivo. Questa volta doppio riconoscimento: un oro e un bronzo

MEZZANO. Un birra mondiale e un'altra di bronzo. Ancora prestigiosi riconoscimenti per l'artigianato trentino nel panorama internazionale brassicolo. Il Birrificio Bionoć ha conquistato due premi ai campionati mondiali della birra
A Barcellona, l’11 aprile scorso, la birra “Spiga Nera” ha ottenuto la medaglia d’oro, mentre “Lipa” ha conquistato il bronzo. Una conferma dell'eccellenza e della qualità del made in Italy nel soccorso.

In una competizione che ha visto la partecipazione dei migliori birrifici provenienti da tutto il mondo, Bionoć si è distinto per la cura artigianale, la passione e l’attenzione alla tradizione che da sempre caratterizzano la sua produzione.

Un risultato che consolida il primato del birrificio trentino, salito sul podio mondiale per l’ottavo anno consecutivo, in particolare nella produzione della Italian Grape Ale, stile di birra che unisce malto e uva in un connubio tutto italiano.
Tra i segreti del successo di Bionoć c'è l’utilizzo dell’acqua pura delle Dolomiti, una risorsa naturale che contribuisce in modo decisivo a definire l’identità e l’autenticità delle sue birre.
"Ogni sorso racconta non solo la maestria dei mastri birrai, ma anche la storia e la ricchezza del territorio trentino. Siamo profondamente orgogliosi di questo successo", le parole del fondatore del birrificio, Fabio Simoni. "E' la conferma che il nostro impegno quotidiano, la ricerca costante della qualità e il legame con il nostro territorio continuano a essere riconosciuti a livello internazionale". Un risultato che viene applaudito anche dall'Associazione artigiani confartigianato del Trentino.












