Il Ferrari Brut Magnum è campione del mondo mentre il Revi Rosè è "Best in class": pioggia di premi per il TrentoDoc
Tanti riconoscimenti per il Trentino e per il metodo classico TrentoDoc a Londra sul palcoscenico del Champagne & Sparkling Wine World Championships, prestigioso concorso internazionale fondato dal noto esperto e giornalista Tom Stevenson

LONDRA. Le bollicine trentine strappano riconoscimenti e consensi a livello internazionale. Il Ferrari Brut Magnum è campione del mondo dei Blanc de Blancs, mentre il Giulio Ferrari Riserva del Fondatore Magnum 2004 conquista il "Library Vintage Trophy". Brilla poi il Revi Rosè 2021 che si aggiudica la categoria "Best in Class". Il Trentino si prende così la scena al Champagne & Sparkling Wine World Championships, prestigioso concorso fondato dal noto esperto e giornalista Tom Stevenson. Tra i premiati anche la Tenuta Gottardi.
Gli annunci sono avvenuti nel corso della cerimonia di premiazione di giovedì 30 ottobre alla storica Merchant Taylors’ Hall di Londra.
Tra i protagonisti dell'evento il Revì Rosé, tra le storiche etichette del nostro territorio. La sua prima annata risale al 1984, frutto di un assemblaggio a prevalenza di Pinot Nero con una parte di Chardonnay, questo Brut Rosé si distingue per finezza e struttura, con un dosaggio di 8 g/l di zucchero e un affinamento sui lieviti di 36 mesi.
"Questo riconoscimento è motivo di grande orgoglio", commenta Paolo Malfer, fondatore di Revì. "Il Revì Rosé accompagna da quasi quarant’anni la nostra storia e rappresenta la nostra idea di eleganza e territorialità nel metodo classico. Vederlo premiato a Londra, accanto ai più grandi nomi dello Champagne e del mondo, è un segnale forte del valore del TrentoDoc e del lavoro di tutto il nostro team".
Il Posad’or Riserva 2017 TrentoDoc Extra Brut Metodo Classico della Tenuta Gottardi si aggiudica invece il titolo di "Regional Champion – Best Trentodoc", prodotto di una piccola realtà familiare - sul mercato dal 2022 con circa 15 mila bottiglie all'anno - che valorizza un territorio caratterizzato dai terrazzamenti e dai muretti a secco della valle di Cembra.
Un prodotto che nasce da un assemblaggio di 70% Chardonnay e 30% Pinot Nero, affinato per 70 mesi sui lieviti. Le uve provengono da un vigneto situato a circa 600 metri e il vino si presenta con un colore giallo paglierino e un profumo netto, intenso e fruttato, arricchito da profondità e complessità aromatica.

"E' inaspettato - dicono i fratelli Carlo e Angela Gottardi, figli di Franco e Giovanna. "Siamo una famiglia che ha iniziato nel 2021 con una piccola realtà e ritrovarci tra i vincitori di una competizione di questo livello è stato emozionante. Guardando i nomi dei partecipanti, aziende importanti e storiche del mondo delle bollicine, pensavamo che la nostra fosse una presenza quasi simbolica. E invece la sorpresa è arrivata".












