Il progetto "Rintocchi di luce. Natale a Rovereto" scandisce il countdown tra la fine dell'anno e l'inizio del 2026
Il progetto che vede protagonisti l’Azienda per il turismo Rovereto, Vallagarina e Monte Baldo, il Consorzio Rovereto in Centro e Rovereto Città della Pace, con la collaborazione e il sostegno di Dolomiti Energia, Banca per il Trentino Alto Adige, Cassa Rurale Alto Garda Rovereto e Fondazione Caritro

ROVERETO. Prosegue la programmazione di “Rintocchi di Luce”, il progetto che vede protagonisti l’Azienda per il turismo Rovereto, Vallagarina e Monte Baldo, il Consorzio Rovereto in Centro e Rovereto Città della Pace, con la collaborazione e il sostegno di Dolomiti Energia, Banca per il Trentino Alto Adige, Cassa Rurale Alto Garda Rovereto e Fondazione Caritro.
Numerose le iniziative in calendario per accogliere l’anno nuovo in compagnia. Mercoledì 31 dicembre, la festa inizia alle 11.00 al Bar Circolo Operaio Santa Maria con “A Santa Maria siamo sempre molto avanti”, il conto alla rovescia anticipato a cura del Distretto Santa Maria. Alle 20 il Teatro Zandonai aprirà eccezionalmente le sue porte per “Sotto lo stesso cielo” a bambine e bambini dai 5 ai 13 anni , che vivranno un’intera notte a teatro accompagnati dagli educatori e attori di Collettivo Clochart. Tra luci, storie e atmosfere magiche, i partecipanti si addormenteranno sul palcoscenico, ascoltando racconti e leggende provenienti da diversi continenti, capaci di parlare di pace, gentilezza e speranza.
Alle 21.30, l’attesissimo appuntamento con il “Applausi di Pace. Capodanno Rovereto 2026”, una serata di musica e intrattenimento per brindare insieme al nuovo anno: dalle 21.30, esibizioni live di artisti locali; dalle 22.30, sul palco la tribute band Queen Mania; a seguire, dj set con Paolo Prezzi. Per l’occasione, aperta anche la pista di pattinaggio dell’Urban City, con chiusura alle 2.
Venerdì 2 gennaio alle 15, appuntamento al Museo di Scienze e Archeologia con “Dal fiocco di neve al ghiaccio”, un laboratorio per bambini all’interno del progetto espositivo “Memorie del sottosuolo”.
Sabato 3 gennaio alle 10, “Storie per crescere” alla Biblioteca Civica G. Tartarotti: un momento di lettura con laboratorio creativo per bambini dai 3 ai 7 anni, a cura di Cristina Leti. Alle 15, “Concerto itinerante” del coro Anin. Alla stessa ora, in calendario “Robotic Lab” al Museo di Scienze e Archeologia, mentre alle 16 e alle 17 è la volta di “Filmati a tutta cupola – Speciale Natale” (appuntamento in calendario anche domenica 5 gennaio). Alle 16.30, ad animare il centro storico “Note di Natale”, un concerto-spettacolo itinerante che porta la magia delle feste nelle vie e nelle piazze. Alle 17, alla Biblioteca Civica il “Concerto natalizio” del Coro Amicizia di Volano.
Domenica 4 gennaio alle 15 e alle 16.30, al Museo di Scienze e Archeologia torna “Il cielo in una stanza 3.0 – Speciale Natale”, mentre alle 15.30 sarà tempo di visite guidate alle mostre “Ritratti d’albero” e “Memorie del sottosuolo”. Venerdì 2, sabato 3 e domenica 4 gennaio, appuntamento con “Vin brulè, castagne e musica natalizia” presso l’Urban Coffee Lab. Un evento a cura del Distretto della Quercia.
Sotto la cupola del Mart è esposta un’opera luminosa di grande impatto: si tratta di “Mappamondo” (2014) dell’artista cileno Gonzalo Diaz, un’installazione in neon proveniente dalle collezioni del Mart che arricchisce l’atmosfera natalizia con un tocco di arte contemporanea e respiro internazionale. Un sistema di luci meticolosamente progettato unisce idealmente la cupola alla piazza, trasformando questo snodo culturale in un polo di attrazione unico, dove l’architettura di design si fonde con la magia delle luminarie natalizie.
Forte dell’inaugurazione di lunedì 1 dicembre, al Colle Masotti è visitabile l’opera murale “In the Swing of Freedom” di Andrea Fontanari. Un progetto a cura del Comune di Rovereto con la curatela del Mart, in collaborazione con la Provincia di Trento. Arte, memoria e valori universali della pace si fondono, in un dialogo tra storia e presente. Diverse location del centro storico hanno invece accolto le opere di Rabarama, artista di origini romane conosciuta in tutto il mondo. Le sculture sono collocate davanti al Giardino delle Essenze, in Largo G.M. della Croce e in Via Mazzini, angolo Via Scuole.












