"In bocca al lupo, viva il lupo", Uct è in edicola. Dai dati al declassamento, dalla prevenzione ai bocconi avvelenati
E' in edicola il numero di agosto-settembre di Uct-Uomo Città Territorio in collaborazione con il Dolomiti: il titolo è "In bocca al lupo, viva il lupo". Dati e numeri, ma anche una riflessione sulla gestione di questa specie. Poi i campioni trentini del ciclismo e l'Olympia che sbarca nel calcio femminile. La cooperativa Padergnone compie 70 anni e il 2025 della Fondazione volontariato. Si sale anche sulla Paganella per scoprire la storia del rifugio Cesare Battisti

TRENTO. "In bocca al lupo, viva il lupo". E' questo il titolo del numero di agosto-settembre di Uct-Uomo Città Territorio in collaborazione con il Dolomiti.
C'è da aver paura dei lupi? I dati e i numeri ma anche l'articolato mondo di questa specie tra esemplari alfa e floater. Un punto sul declassamento e le prospettive di questa decisione. La sperimentazione in Svizzera sull'abbattimento di questi animali. La prevenzione? E' strategica ma un recinto elettrificato su tre è montato male. La piaga del bracconaggio e dei bocconi avvelenati.
Il lupo che ha aggredito un bambino? Quando la rimozione è necessaria. Si parla anche dell'importanza di questa specie nei boschi. Il rapporto tra overtourism e la presenza dei grandi carnivori: l'educazione come pretesto e l'ignoranza come background.

La cooperativa Padergnone compie 70 anni e guarda al futuro. E quando l'accoglienza cambia le vite. Il 2025 della fondazione volontariato.
Spazio allo sport con Silon Junior, un bomber da 300 gol per Rovereto e arriva l'Olympia femminile. E poi nel ciclismo sei medaglie ai campionati italiani per il Trentino.

Si sale in quota, sulla Paganella un rifugio diventato casa di ripetitori radiotelevisivi. Si chiude con "Terra mia, nostalgia attiva per salvaguardare la dignità di ogni popolo".
Scopri tutto su Uct di agosto-settembre, vi aspettiamo in edicola.











