L'intelligenza artificiale al servizio degli anziani: sensori rilevano se l'ospite è a letto, se si sta agitando, se è andato in bagno. ''Ancelia'' arriva all'Apsp di Avio
Il cuore del sistema è rappresentato dai sensori installati sul soffitto, in prossimità di ogni letto, in grado di rilevare se l'ospite è sdraiato o meno, ma anche di capire dai movimenti, se c'è uno stato di agitazione, un tentativo di alzarsi dal letto o, al contrario, se sta mantenendo da troppo tempo la stessa posizione. L'obiettivo è quello di rendere più efficiente il lavoro dei professionisti in servizio e migliorare l'assistenza all'ospite

AVIO. L'intelligenza artificiale arriva ufficialmente all'Apsp di Avio con "Ancelia", un innovativo sistema di sensori pensato per migliorare l'assistenza ai residenti e rendere più semplice il lavoro dei professionisti in servizio.
Dopo una prima fase di rodaggio, che ha già raccolto commenti positivi, il progetto è stato presentato nel salone polifunzionale della struttura, con il sindaco di Ala Stefano Gatti, il vicesindaco di Avio Marino Salvetti, assieme ai finanziatori dell’iniziativa, la Fondazione Vallagarina con il presidente Gianni Toniotti e Tarcisio Ruffoli di Calzedonia, oltre al Consiglio di amministrazione dell’Apsp.
Ancelia è sviluppato da Teiacare, azienda di Milano, ed è già presente in alcune Apsp: in tre strutture, Mori (sia Apsp sia Hospice), Primiero e Avio, è attivo al 100% sull’intero edificio, mentre in altre realtà viene utilizzato solo parzialmente.
Il cuore del sistema è rappresentato dai sensori installati sul soffitto, in prossimità di ogni letto, in grado di rilevare se l'ospite è a letto o no, ma anche di capire dai movimenti, se c'è uno stato di agitazione, un tentativo di alzarsi dal letto o, al contrario, se l'ospite sta mantenendo da troppo tempo la stessa posizione.
I dati raccolti vengono inviati a due applicazioni: “operatore”, utilizzata da Oss e infermieri per intervenire tempestivamente, e “manager”, supporta il lavoro di coordinatrice, direttore e team di cura, elaborando i dati e, al bisogno, condividerlo anche con i familiari.
I sensori sono dotati di telecamere, le immagini possono essere controllate dalle app ma non vengono registrate . In caso di evento che necessita di attenzione, Ancelia invia una notifica e l’operatore può visualizzare in tempo reale la situazione del letto tramite smartphone. Tutto avviene all’interno del perimetro dell'Apsp, collegandosi al wi-fi : uscita dal cancello la app non funziona, a ulteriore garanzia di privacy.
L’elaborazione dei dati consente di fare molte valutazioni su carichi di lavoro, risposta alle terapie ed evoluzione del quadro assistenziale in maniera oggettiva. Ad Avio si è scelto di utilizzare Ancelia soprattutto nelle ore notturne, monitorando tutti i 74 residenti, e grazie all’intelligenza artificiale, il sistema migliora progressivamente le proprie analisi, apprendendo nel tempo le abitudini e i comportamenti degli ospiti.
Numerosi gli esempi di funzionamento: il sistema segnala quando è opportuno aiutare un residente a girarsi perché fermo nella stessa posizione da troppo tempo, ma, allo stesso modo, si evita di farlo se è stato lui stesso a girarsi da poco; consente di verificare se un ospite si è alzato per andare in bagno e non è rientrato, senza aspettare i normali giri di controllo nei corridoi.
Ne traggono beneficio anche il passaggio di consegne tra i turni e il lavoro del medico, mentre Oss e infermieri possono operare con maggiore serenità, riducendo lo stress e avendo la certezza di non lasciare nessun residente in difficoltà mentre, magari, sono impegnati in operazioni meno urgenti.












