Natalità ai minimi storici, gli esperti: "Basta con i contributi a pioggia, le famiglie hanno necessità di sicurezza nella pianificazione"
Molte famiglie risentono non dell'aumento del costo della vita ma anche delle condizioni di lavoro precarie e della difficoltà nel conciliare lavoro e famiglia

BOLZANO. Con una media di appena 1,11 figli per donna, l'Italia tocca un nuovo minimo storico di natalità, un dato che, secondo la sociologa Christa Ladurner del Forum Prevenzione di Bolzano, ha "conseguenze drammatiche sulla società" e pone un "forte rischio di destabilizzazione". Di fronte all'entità del calo, l'esperta sottolinea l'urgente necessità di intervenire. L'Alleanza per le Famiglie (di cui il Forum Prevenzione fa parte) concorda sulla gravità del quadro e punta il dito contro l'inefficacia degli incentivi a pioggia. La richiesta è chiara: abbandonare le misure temporanee in favore di sostegni continuativi.
"Le famiglie hanno bisogno di sicurezza nella pianificazione, strutture affidabili e che consentano effettivamente di conciliare famiglia e lavoro. Senza questi presupposti, molti e molte giovani difficilmente decideranno di avere figli," ha ribadito Ladurner.
In questo scenario, l'Alto Adige offre una parziale eccezione, mantenendo un tasso di natalità a 1,51 figli per donna nel 2024, con una flessione contenuta rispetto all'1,57 dell'anno precedente. L'Alleanza per le Famiglie interpreta questo dato come la prova che una politica familiare di lungo periodo può dare risultati concreti.
Tuttavia, anche in Alto Adige l'emergenza non è superata. Ladurner osserva che la stabilità non è garantita, poiché "molte famiglie risentono dell'aumento del costo della vita, delle condizioni di lavoro precarie e della difficoltà nel conciliare lavoro e famiglia". Forum Prevenzione evidenzia come la Provincia di Bolzano abbia messo in campo interventi di sostegno ai servizi per la prima infanzia e agevolazioni finanziarie "più ampie e stabili" rispetto ad altre regioni. A questi si aggiunge il ruolo essenziale della rete familiare tradizionale: "I nonni e i parenti danno un contributo prezioso alla cura dei bambini e contribuiscono in modo significativo alla stabilità dell'intero sistema," conclude Ladurner.











