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Belluno
24 ottobre | 06:43

Nevegal, prime sciate sulla pista di plastica (VIDEO): si apre agli sci club per testare la struttura. “Occasione per raccogliere feedback da atleti esperti”

La pista sintetica apre agli Sci club e il Nevegal si prepara a utilizzare uno degli elementi di maggiore novità del suo progetto. Al via da venerdì 31 ottobre a domenica 2 novembre la possibilità di utilizzare la pista da parte di istruttori e atleti

BELLUNO. La pista sintetica apre agli Sci club e il Nevegal si prepara a utilizzare uno degli elementi di maggiore novità del suo progetto. “L’apertura iniziale riservata solo ai club rappresenta una fase di avviamento controllato per garantire poi a tutti massima sicurezza e qualità dell’esperienza”, dichiara Dolomiti Ski Line Nevegal.

 

A pochi giorni dalla notizia che il laghetto per la neve artificiale sarà inutilizzabile anche per la prossima stagione invernale (qui l’articolo), il Nevegal si prepara intanto ad aprire la pista sintetica. Il progetto "We love Nevegal", partito a settembre 2022, aveva infatti ottenuto a inizio anno un finanziamento di 1.123.000 euro. Di questi, circa 433.000 euro sono stati investiti per realizzare la pista, che con i suoi 300 metri di lunghezza è tra le più lunghe d’Italia. Ad aggiudicarsi i lavori, iniziati i primi di settembre, è stata la New Snow Srl di Pordenone.

 

E ora si parte: da venerdì 31 ottobre a domenica 2 novembre il Nevegal apre agli Sci club, con la possibilità di usufruire della pista del Campo scuola. “Un’occasione unica - prosegue la società - per allenarsi in sicurezza e divertirsi”. Tale apertura limitata serve però soprattutto per testare in modo tecnico e professionale il manto sintetico, le condizioni di attrito e la gestione delle risalite e consentire di calibrare e perfezionare la struttura prima dell’apertura al pubblico generalista. Inoltre, gli Sci club dispongono di istruttori qualificati e atleti esperti, quindi sono “il pubblico ideale per raccogliere dati e feedback concreti sull’impianto”.

 

Quello di cui siamo sicuri al momento, come testimoniato da un video giunto alla redazione de L’Altra Montagna, è che la pista si fa notare anche da lontano (qui l’articolo). Dai commenti social i sentimenti del pubblico appaiono infatti contrastanti, divisi tra chi esalta la novità e chi rimane scettico sulla sostenibilità futura dell’opera: di fronte alla crescente carenza di neve sulla quale poter sciare, allora, non resta che attendere i commenti di chi proverà anche questa alternativa.

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