Nuovo polo bibliotecario, lavori in ritardo? Bianchi assicura: "Tutto nei tempi. Ma la vecchia struttura non sparirà in una nube di fumo da un secondo all'altro"
L'assessore Bianchi, critico dopo alcune notizie circolate sulla stampa locale, interviene sulla questione Polo Bibliotecario. "Ecco l'esatto calendario dei lavori - spiega - il cantiere vero e proprio inizierà alla fine di ottobre, al massimo a inizio novembre"

BOLZANO. Polo sì, Polo no. Polo forse. Sono discordanti le notizie che circolano in merito ai lavori (già iniziati) di quello che sarà il nuovo Polo bibliotecario di Bolzano. Il cantiere inizia, il cantiere non inizia, il cantiere si è arenato e i lavori andranno per le lunghe, anzi per le lunghissime. Così, perlomeno, si dice.
"Bisogna cercare di capire cosa si intende per cantiere - dichiara quasi divertito l'assessore Christian Bianchi, raggiunto telefonicamente - alcune notizie riportate sulla stampa locale non dicono la verità. Non siamo in ritardo, stiamo seguendo tutti i passi necessari. Ma attenzione: non arriverà un giorno una ruspa tirando giù tutto all'improvviso, come evidentemente qualcuno pensa. Un cantiere si sviluppa in diverse fasi e il Polo non sparirà in una nuvola di polvere da un secondo all'altro".
"Ricordiamo - aggiunge Bianchi - che quello del Polo è un progetto che ho preso in mano un anno e mezzo fa, quando sono diventato Assessore, con la volontà di portarlo finalmente a compimento, dopo tantissimi anni caratterizzati da continui e spostamenti. Bolzano aspetta questo progetto ormai da vent’anni. Purtroppo, molti anni sono stati persi a causa dell’azienda, che aveva vinto la gara d’appalto, e che purtroppo è in corsa in gravi problematiche che ne avevano determinato l’esclusione e poi la successiva riassegnazione ad un cordata di aziende che fanno capo alla CM B di Carpi, oltre che a molte aziende locali. L’attività che si è sviluppata negli ultimi 12 mesi è stata veramente intensa e ci ha portato oggi ad essere alla vigilia dei lavori, che inizieranno nelle prossime settimane con la sicurezza della facciata, quella che il progetto prevede di salvaguardare e di mantenere, e poi in una seconda fase l’abbattimento, lo scavo e la realizzazione della nuova costruzione".
Calendario alla mano, dunque, si torna a quest'estate quando sono stati eseguiti i lavori di verifica per eventuale presenza di amianto, o di residuati bellici, con tutti gli interventi di bonifica del caso. Tra due settimane inizieranno invece i lavori di consolidamento della facciata e di protezione della scalinata, entrambi elementi che verranno mantenuti e che devono essere ovviamente messi in sicurezza. Dopo questi interventi sarà il momento della cantierizzazione, ovvero della "costruzione" del cantiere stesso. A fine ottobre, inizio novembre, via ai lavori di abbattimento, che "prevedono delle fasi - spiega ancora Bianchi che sottolinea - si parte ad esempio rimuovendo gli infissi. Ripeto: no arriverà un giorno una ruspa gigante ad abbattere tutto".
La struttura prevederà la realizzazione di due piani interrati e di cinque fuori terra. Conterrà anche due ristoranti, uno posizionato al piano terra e uno sul tetto, sale con beni, luoghi di incontro e di aggregazione e all’obiettivo di diventare non solo il futuro luogo dove si concentreranno le biblioteche ma anche un grande luogo destinato alla cultura della città di Bolzano, al ritrovo e a favorire lo sviluppo di molte attività nell’ambito culturale a favore delle associazioni del territorio e dei cittadini.
Una cosa però è vera: il cantiere del Polo a un certo punto andrà a sovrapporsi agli scavi in piazza Vittoria, necessari per la realizzazione del parcheggio interrato. "Nei prossimi giorni è previsto un incontro con il sindaco di Bolzano Claudio Corrarati - dichiara ancora Bianchi - dobbiamo confrontarci proprio per comprendere quali saranno i giusti passi e ovviamente per fare in modo che i due cantieri non si intralcino a vicenda. Nel limite del possibile, ovviamente".











