Rigenerare la stazione di Rovereto, ecco il progetto "Station for transformation": "Per dare nuova vita agli spazi in disuso"
Per l'evento inaugurale al parco della stazione è previsto un ricco programma di attività con i saluti istituzionali delle autorità e le visite guidate agli spazi

ROVERETO. Il progetto europeo “Station for transformation” (S4t) coinvolge il Comune di Rovereto, che nei prossimi due anni collaborerà con otto partner locali per sviluppare diverse iniziative congiunte su tematiche cruciali come il cambiamento climatico, la sostenibilità ambientale e la biodiversità. L’iniziativa è co-finanziata dall’Unione Europea tramite il bando European urban initiative, che ha stanziato quasi 5 milioni di euro e dal Comune di Rovereto.
Beneficia inoltre del supporto di Gruppo ferrovie dello Stato italiane e Rete ferroviaria italiana, che hanno concesso in uso gratuito diversi locali dismessi della stazione.
I partner coinvolti sono la Comunità della Vallagarina, l’associazione la Foresta accademia di comunità, la onlus Europe consulting, la società cooperativa Trentino social tank, il Centro per la cooperazione internazionale, l’associazione culturale Brave new alps, l’Università degli studi di Trento, lo studio di architettura e urbanistica Campomarzio.
Nel corso del 2024, gli stakeholder locali insieme ai membri della comunità e ai partner del progetto, hanno lavorato fianco a fianco per progettare spazi e attività indirizzati alla “trasformazione” di alcuni spazi della stazione. Grazie a questi workshop, è stata definita la visione di S4t, delineando chiaramente le funzioni che questi spazi potranno ospitare.
L’obiettivo è quello di dare nuova vita agli spazi in disuso per convertirli da realtà marginali a spazi multifunzionali, da luoghi di passaggio a luoghi dove vivere, conoscere e sperimentare le vocazioni del territorio e le buone pratiche nei settori del turismo sostenibile e dell’agroalimentare. Nei nuovi centri “hub” si terranno incontri con i cittadini per sensibilizzare su alcune tematiche, in particolar modo sulla crisi climatica adottando un approccio green deal.
Questi momenti di confronto e scambio attivo, esploreranno diverse realtà grazie alle competenze dei vari partner: ambientale, focalizzandosi sulla tutela della biodiversità; urbanistica e architettonica, promuovendo uno sviluppo sostenibile; e sociale, per favorire progetti di inclusione e rafforzare il dialogo con la comunità e il territorio.
Con Station for transformation l’intento è quello di trasformare Rovereto in un punto di riferimento per la promozione delle politiche di rigenerazione urbana, creando un modello che possa essere replicato in altre città europee, le cosiddette “Transfer cities” o “città partner per il trasferimento”, come Granada, Nova Gorica e Sibiu in Romania. In questo modo si mira a favorire lo scambio di pratiche e conoscenze, sviluppando modelli replicabili ispirati all’esperienza di Rovereto e della Vallagarina.
L’evento inaugurale dal titolo “Partenze”, si terrà il pomeriggio del venerdì 11 aprile nel parco della stazione dei treni di Rovereto. Il programma prenderà il via alle 14 con i saluti istituzionali delle autorità e le visite guidate agli spazi che proseguiranno fino alle 19.
Per l’intera giornata sarà attivo un info point vicino al bar Iris e si effettueranno alcune attività continuative come giochi e momenti di convivialità a cura dello Studio tangram e dell’Accademia di comunità La foresta. Ogni spazio del progetto avrà funzioni specifiche, illustrate dai partner in base alle attività previste al loro interno.
Ci sarà la possibilità di partecipare, su prenotazione, a vari laboratori come quello delle erbe selvatiche intorno al parco della stazione e delle spille a cura di Brave new alps. La sezione "presentazione e discussioni" prevede due appuntamenti, entrambi nel pomeriggio al parco della stazione: “Includere chi vive ai margini: osservatorio nazionale della solidarietà nelle stazioni italiane” a cura di Europe consulting e “Democrazia del cibo e politiche del cibo: quale relazione?”, un dibattito organizzato dall’Università di Trento con Francesca Forno del dipartimento di sociologia.
Tutte le informazioni relative al programma della giornata sono consultabili sul sito web www.stationfortransformation.eu o sui canali social @stationfortransformation.
Grazie a S4t, le azioni concrete di rigenerazione avranno un impatto positivo sulla comunità, impegnandosi a fronteggiare e ridurre gli effetti della crisi climatica e della perdita di biodiversità, con un focus particolare su settori come l’agroalimentare e il turismo sostenibile, contribuendo così a un futuro più resiliente e armonioso.


















