Perarolo di Cadore: iniziative per la rinascita turistica di un borgo di montagna. “Un progetto condiviso con la comunità”
La riscoperta dei territori sotto il profilo turistico passa, prima di tutto, dal confronto con le comunità. A questo era finalizzato l’evento “Perarolo di Cadore: intrecci di storia, natura e innovazione. Il futuro di un borgo da vivere”, svoltosi presso la Magnifica comunità di Cadore

PERAROLO DI CADORE. La riscoperta e il rilancio dei territori sotto il profilo turistico passa, prima di tutto, dal confronto con le comunità. A questo era infatti finalizzato l’evento “Perarolo di Cadore: intrecci di storia, natura e innovazione. Il futuro di un borgo da vivere'', svoltosi alla Magnifica comunità di Cadore. ''La presenza della comunità del Cadore e degli operatori di Perarolo è la prova di quanto questo progetto sia sentito e condiviso. Invito tutti a far tesoro delle opportunità e degli strumenti messi in campo, dall’Info point, al Virtual Tourism Office fino al tour operator dedicato alla commercializzazione, per costruire una crescita che coinvolga l’intero territorio” è il commento del sindaco Pierluigi Svaluto Ferro.
L’iniziativa fa parte dell’intervento Pnrr “Da Perarolo a Venezia: viaggio tra l’acqua e l’ingegno” (totale 67mila euro, fonte Openpnrr), che si concluderà a dicembre ed è realizzato in collaborazione con l’Università di Torino per svolgere attività di ricerca e divulgazione sulla storia locale di Perarolo (in particolare il suo ruolo nel mercato di legname tra epoca moderna e contemporanea, la funzione di snodo commerciale tra montagna e pianura grazie al commercio fluviale e le dinamiche sociali ed economiche connesse).
Obiettivo del progetto è favorire la rinascita del borgo in un processo di sviluppo sostenibile. Dopo un percorso di ascolto, ricerca e progettazione partecipata con gli attori locali, l’incontro ha cercato di restituire alla comunità le attività fatte finora. Tra i risultati più innovativi, ad esempio, l’apertura dell'Info point con personale del territorio e la realizzazione del Virtual Tourism Office, pensati per offrire ai visitatori un’accoglienza moderna e interattiva. Si tratta dunque di iniziative che, come già sottolineato recentemente con gli incontri per il Patentino dell’accoglienza realizzati proprio in queste aree, forniscono al territorio maggiore consapevolezza per accogliere in modo diverso il turista.
Gli obiettivi sono infatti chiari: rafforzare l’identità del borgo, sviluppare un brand territoriale distintivo e un’immagine coordinata di Perarolo, una narrazione coinvolgente e dedicata (anche tramite apposito sito web) e un’offerta turistica integrata. Valentina Colleselli, direttrice della Fondazione Dmo Dolomiti Bellunesi, ha espresso la soddisfazione per un progetto che rappresenta un modello innovativo di sviluppo e governance, nel quale collaborano pubblico, privato e operatori locali. Tra i partner del progetto, realizzato con il supporto operativo di Destination Makers, ci sono infatti Ciclica, Kumbe e Welcome Dolomiti. Da oggi, quindi, non solo sarà possibile promuovere Perarolo di Cadore, ma parte una fase di promo-commercializzazione delle offerte costruite insieme agli operatori del territorio.












