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Bolzano
28 dicembre | 21:47

Rischio caduta massi, lavori per rafforzare la sicurezza lungo la statale: "Fortunati fino a oggi: consapevoli del pericolo quotidiano per i pendolari e gli automobilisti"

Pubblicato il bando della procedura negoziata. Presentazione offerte fino al 21 gennaio. L'assessore Daniel Alfreider: "Intervenire il prima possibile per garantire la sicurezza degli utenti della strada"

di Redazione

SARENTINO. Al via la gara per assegnare i lavori per rafforzare la sicurezza lungo la strada statale 508 di Sarentino e del passo di Vizze in Alto Adige. L'obiettivo è di mitigare i rischi di caduta massi sulla carreggiata.

 

La strada statale, che collega Bolzano Sarentino, nel tratto interessato costeggia a valle la sinistra orografica del fiume Talvera, mentre a monte è presente un pendio a rischio caduta massi.

 

"Per garantire la sicurezza degli utenti della strada, vogliamo intervenire il prima possibile per attuare misure che riducano i rischi di caduta massi", commenta l’assessore provinciale alle Infrastrutture Daniel Alfreider. "Inoltre, deve essere evitato il rischio che a causa della caduta massi la strada debba essere chiusa al traffico, trattandosi, almeno nel periodo invernale, dell’unico accesso a Sarentino".

 

Negli ultimi anni, nel tratto stradale interessato dai lavori si sono registrate cadute massi accentuate anche dall’infestazione del bostrico. A monte del tratto di strada sono presenti alcune linee di barriere del tipo rigido, inadeguate al contenimento dei massi, di cui una è stata danneggiata dagli ultimi eventi.

 

“Ringrazio di cuore l'assessore provinciale Daniel Alfreider e i suoi collaboratori per aver messo rapidamente a disposizione i fondi necessari per mettere in sicurezza questo tratto stradale nei prati Dicker", dice il sindaco di Sarentino, Josef Mair. "Sono consapevole di quanto sia grande il pericolo quotidiano per i pendolari e gli utenti della strada. Finora abbiamo sempre avuto molta fortuna con le reti di protezione esistenti, che ormai sono piuttosto vecchie, e siamo quindi particolarmente lieti che, dopo un'intensa fase di progettazione, sia ora in corso la gara d'appalto".

 

Dopo aver valutato diverse proposte progettuali, l’Ufficio Geologia e prove materiali, il Servizio Strade Salto Sciliar quale gestore della strada e l’Ufficio tecnico strade centro-sud in qualità di committente hanno optato per l’installazione di barriere paramassi deformabili.

 

“L’opera prevede in sintesi i seguenti interventi", spiega il responsabile del progetto, Norberto Antonioni. "L’installazione di 8 file di barriere paramassi deformabili da 3.000 kilojoule e un’altezza di 5 metri, per una lunghezza complessiva 510 metri; il consolidamento delle rocce con rete metallica a doppia torsione, con pannelli rete ad anelli e con rete in fune d’acciaio; la manutenzione di opere di consolidamento rocce e il risanamento dei muri di sostegno a monte della strada e l’allargamento della Ss508".

 

L’opera è stata progettata dall’ingegnere Rudi Bertagnolli dello studio Ingena di Bolzano. Gli aspetti geologici sono stati invece curati dall’ufficio Geologia e Prove materiali, dai geologi David Tonidandel e Volkmar Mair, direttore dell’Ufficio.

 

L’importo complessivo dei lavori a base di gara è di 1.945.702,68 euro. Il bando di gara è stato pubblicato il 22 dicembre e gli operatori invitati potranno presentare la propria offerta entro le 12 del 21 gennaio 2026. La consegna dei lavori dovrebbe avvenire entro aprile/maggio 2026 e a fronte di una durata di circa sei mesi gli stessi dovrebbero concludersi entro l’anno.

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