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Belluno
12 luglio | 13:30

"Situazione insostenibile", controlli straordinari per frenare le moto: "Rumore assordante, pericoli e mezzi a tutta velocità: spesso ci sono gare clandestine"

Il Comune mette in campo controlli straordinari per mettere un freno alle moto e aumentare la sicurezza: "Questo è solo l'inizio, altre iniziative a breve. Da mesi la popolazione è costretta a convivere con un fenomeno che mette a serio rischio l'incolumità dei residenti e degli automobilisti"

LONGARONE. "La situazione è diventata insostenibile". Queste le parole di Ludovico Tabacchi, consigliere comunale di Longarone delegato alla pubblica sicurezza. "Da mesi la popolazione di Codissago è costretta a convivere con il rumore assordante e con i pericoli delle moto che sfrecciano a tutta velocità sulla strada regionale 251, spesso impegnate in vere e proprie gare clandestine. Un fenomeno che turba la quiete pubblica e che è un serio rischio per l'incolumità dei residenti e degli automobilisti". 

 

Il traffico ha un impatto sempre maggiore sulle valli e sui passi alpini. Sono sempre maggiori le lamentele per i rumori e la mancanza di sicurezza ma c'è anche preoccupazione perché sempre più spesso ci sarebbero delle gare non autorizzate (Qui articolo). Già in aprile il Comune di Longarone aveva inviato una lettera al ministro Matteo Salvini per intervenire sulla regolamentazione degli autovelox e, soprattutto, per mettere un freno all'alta velocità delle moto sulla strada regionale (Qui articolo).

 

"A fronte delle numerose segnalazioni e dell'esasperazione crescente dei cittadini, l'amministrazione comunale ha deciso di agire con decisione". Così sabato, il consigliere Tabacchi ha coordinato un'azione di controllo straordinario proprio sul tratto più critico della Strada regionale 251, "teatro ormai quotidiano di comportamenti pericolosi e irresponsabili".

 

Sono stati dislocati lungo la strada per effettuare controlli mirati e scoraggiare le corse illegali l'agente scelto Giuseppe Fant e l'assistente Marco Lorusso. Il consigliere Tabacchi era inoltre presente sul posto, "a testimonianza della ferma volontà dell’amministrazione di riprendersi il controllo di una zona ormai definita da molti residenti come tratto maledetto".

 

L'iniziativa ha ottenuto il pieno sostegno della cittadinanza, che ha apprezzato la presenza diretta delle istituzioni sul campo. L'amministrazione rinnova l’invito a segnalare episodi sospetti e a collaborare per contrastare insieme un fenomeno che mette a repentaglio la sicurezza e la serenità del paese.

 

“Non possiamo più tollerare che il nostro territorio venga trasformato in una pista da corsa. La sicurezza dei cittadini viene prima di tutto", continua Tabacchi mentre Roberto Padrin, sindaco di Longarone, conclude: "Questo è solo l'inizio: stiamo già lavorando per predisporre ulteriori interventi e l’intensificazione della collaborazione con le forze dell'ordine".

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