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Trento
18 settembre | 19:31

Un nuovo mammografo con l’intelligenza artificiale per la sanità trentina. Ziglio: "Continuare a investire a beneficio dei pazienti"

Da agosto il programma di screening esteso anche alle 49enni. Il nuovo mammografo è stato donato dalla Banca per il Trentino Alto Adige come parte di un supporto più ampio di oltre 2 milioni

di Giorgia De Santis

TRENTO. La prevenzione per le donne trentine fa un passo avanti grazie alle nuove tecnologie e l’Azienda provinciale per i servizi sanitari ha presentato il nuovo mammografo dotato di intelligenza artificiale (Ai), allestito nella nuova area dedicata allo screening al piano terra della palazzina B del Centro per i servizi sanitari di Trento che sarà utilizzato dall’Unità operativa di senologia clinica di Trento.

 

Il nuovo mammografo, del valore di 250mila euro, è stato donato dalla Banca per il Trentino Alto Adige come parte di una donazione più ampia di oltre 2 milioni di euro per le strutture ospedaliere trentine. Questo mammografo è dotato di tre software di intelligenza artificiale che velocizzano la lettura degli esami e permettono di personalizzare meglio il percorso diagnostico. I software aiutano a ridurre il numero di immagini da analizzare velocizzando il lavoro dei medici, individuano le lesioni sospette, danno priorità ai casi più complessi e calcolano automaticamente la densità mammaria, adattando lo screening al rischio individuale.

 

Una tecnologia che sarà aggiornata entro il 2025, anche agli altri mammografi di Trento e Rovereto, migliorando così il servizio per tutte le donne che partecipano al programma di screening.

 

L’introduzione dell’intelligenza artificiale (Ai) nella diagnostica per immagini segna una grande novità: questa tecnologia non sostituisce il radiologo, ma lo supporta nella lettura e interpretazione degli esami, migliorando così l’accuratezza, l’efficienza e la velocità.

 

“La presentazione di questo nuovo mammografo dotato di intelligenza artificiale rappresenta un passo significativo verso l’innovazione e il miglioramento della qualità dei nostri servizi sanitari", spiega Andrea Ziglio, neo-dirigente generale del Dipartimento salute della Provincia". La Provincia, con la collaborazione dell’Azienda sanitaria, ha sempre creduto nell’investimento in nuove attrezzature e tecnologie. L’AI è già una realtà nel campo medico e dobbiamo continuare a investirvi per supportare i nostri professionisti, consentendo loro di lavorare meglio a beneficio dei pazienti”.

 

Con l’occasione è stata annunciata anche l’estensione del programma di screening, partito ad agosto, alle donne residenti in provincia di Trento che hanno compiuto 49 anni. Questa estensione permetterà di offrire anche a loro una mammografia gratuita ogni due anni. L’ampliamento rappresenta un passo importante nella prevenzione del tumore al seno, che colpisce circa 1 donna su 8 anche in queste fascia d’età. L’obiettivo di Apss è di estendere progressivamente lo screening anche alle donne dai 45 ai 48 anni, non appena saranno disponibili nuove risorse di personale.

 

“L’intelligenza artificiale – spiega la direttrice della senologia Marvi Valentini – non prende decisioni al posto del medico, ma lo aiuta a lavorare con maggiore precisione ed efficienza, offrendo diagnosi più tempestive soprattutto nei casi più complessi. Il nuovo mammografo rappresenta un supporto importante per la nostra attività clinica. Grazie a queste tecnologie possiamo ottimizzare i tempi di refertazione, individuare con maggiore tempestività le lesioni sospette e personalizzare i percorsi diagnostici in base al profilo di rischio di ciascuna donna. Parallelamente, l’estensione dello screening alle 49enni rafforza la prevenzione in una fascia di età in cui il tumore al seno è ancora frequente. Il nostro obiettivo rimane quello di offrire alle pazienti strumenti sempre più efficaci e di qualità, coniugando innovazione e attenzione alla persona”.

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