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Trento
13 ottobre | 13:08

Un nuovo sistema per "targare" la bici. E arrivano i volontari "bike watching", un "controllo di vicinato" per evitare i furti

Il sistema per il Comune di Trento garantisce una maggiore possibilità di ritrovare il mezzo rubato. Tutte le due ruote già “schedate” in precedenza verranno automaticamente inserite nel nuovo registro. Sono disponibili 1000 kit gratuiti per la targatura, che sarà eseguita su appuntamento. Previsti pure i volontari “bike watching"

di Redazione

TRENTO. Un nuovo servizio per "targare" le bici. Un modo che garantisce una maggiore possibilità di ritrovare il mezzo in caso di furto. E arrivano i bike watching.

 

La paura del furto della bici e della scarsa possibilità di ritrovamento, evidenzia il Comune di Trento, sono i deterrenti all'uso della bicicletta in città. Per questo l'amministrazione ha deciso di adottare un nuovo sistema di targatura che fa riferimento al Registro Italiano Bici e presenta molti vantaggi rispetto al precedente metodo. Il nuovo sistema è proposto da Easytrust, una società di Brescia attiva dal 2006 che ha già schedato oltre 800 mila bici in quasi 70 città italiane.

 

Il servizio consiste nella targatura con un adesivo speciale resistente a tentativi di abrasione da apporre sulla bici. L’adesivo riporta un C-code e un numero univoco associato alla bicicletta e registrato nel Registro Italiano Bici (Rib) insieme ai dati anagrafici del legittimo proprietario. Il codice può essere scansionato con qualsiasi telefono e rimanda alla scheda della bicicletta dove è indicato se si tratta di bicicletta rubata o meno.

 

Molti sono i vantaggi del nuovo sistema di targatura: il Registro Italiano Bici (Rib), utilizzato da più di 70 città italiane, crea una rete nazionale che facilita il ritrovamento. Inoltre attraverso la semplice scansione del C-code sulla bicicletta è possibile verificare in maniera immediata se si tratta di una bicicletta rubata o meno.

 

Le forze dell’ordine hanno accesso anche all’anagrafica del legittimo proprietario per facilitare la restituzione della bicicletta. Il Registro consente inoltre di aggiornare in autonomia lo stato di una bicicletta, compresi eventuali passaggi di proprietà, e consente inoltre di segnalare immediatamente il furto: un numero verde è infatti sempre disponibile per segnalazioni e informazioni. 

 

L’Amministrazione ha a disposizione 1000 kit di targatura forniti gratuitamente ai cittadini che ne faranno richiesta tramite il sito del Comune (Qui info). Potranno richiederlo anche i residenti dei comuni limitrofi che raggiungono la città in bicicletta per motivi di lavoro o studio.

 

Ulteriore novità del servizio è il circuito dei volontari “bike-watching”: si tratta di una sorta di “controllo di vicinato” per le biciclette che - aggiunge il Comune - funziona già con successo in altre città.

 

In base ai dati elaborati in questi quasi vent’anni di attività dalla società la probabilità di ritrovamento con questo nuovo sistema è stimata al 24% (contro l’1% delle biciclette anonime) e la probabilità di furto delle biciclette inserite nel Rib è stimata al 3% (contro il 24% delle biciclette anonime). Le quasi 3.000 biciclette già targate con il precedente sistema di punzonatura confluiranno automaticamente nel nuovo Registro italiano bici. I proprietari che avevano lasciato i propri contatti all’atto della registrazione saranno avvisati con una e-mail o un messaggio dell’avvenuto trasferimento.

 

Altrimenti la targatura sarà eseguita su appuntamento: il martedì e il giovedì nella sala Trento Lab di fronte all’Urp in via Manci oppure, su richiesta, negli uffici del Top Center.

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