Alla scoperta della crittografia: nasce il Club matematico a scuola: "L'obiettivo è aumentare la motivazione degli studenti"
L'iniziativa nata a settembre 2025, si è aperta con un viaggio nel misterioso mondo della crittografia, dove i ragazzi hanno potuto scoprire come la sicurezza digitale di oggi, affondi le sue radici in tecniche e procedure antiche che in passato venivano utilizzate per comunicare segretamente e per nascondere informazioni

PRIMIERO. Un club che unisce la matematica alla crittografia: questo è il laboratorio de il "Club matematico" dell'Istituto comprensivo di Primiero, che permette ai giovani studenti di mettersi alla prova ed esplorare diversi temi e applicazioni per la matematica.
"L'attenzione alla matematica è presente da tempo in tutti e tre gli ordini di scuola - fanno sapere dall'istituto - ma negli ultimi anni si è ulteriormente rafforzata attraverso l'attivazione di diverse iniziative mirate a valorizzare le discipline scientifico matematiche. Questo percorso ha anche l'obiettivo di aumentare la motivazione degli studenti, favorendo un approccio alla materia più originale e stimolante, e di coinvolgere la scuola nella partecipazione alle olimpiadi della matematica, ai giochi logici e alle competizioni di informatica, esperienze che abbiamo già promosso con successo anche in passato"
L'iniziativa nata a settembre 2025, si è aperta con un viaggio nel misterioso mondo della crittografia, dove i ragazzi hanno potuto scoprire come la sicurezza digitale di oggi, affondi le sue radici in tecniche e procedure antiche che in passato venivano utilizzate per comunicare segretamente e per nascondere informazioni.
"L’idea era di dare ai ragazzi un’offerta pomeridiana, con una proposta abbordabile e allo stesso tempo interessante - ha spiegato il referente del progetto Aaron Goio - adatto a tutte le classi, dal primo anno fino al quinto. Il progetto nasce per essere un laboratorio aperto a tutti, che si distaccasse dall'idea di replicare le lezioni mattutine, realizzando qualcosa di più dinamico e attivo possibile".
Dai classici cifrari a chiave privata ai moderni sistemi di chiave pubblica, gli studenti hanno sperimentato metodi e concetti teorici fondamentali per comprendere il funzionamento delle trasmissioni di dati e la tutela della privacy, applicabili anche a molti contesti reali contemporanei.
Il club matematico, oltre ad essersi avventurato nella crittografia, ha affrontato un modulo dedicato all'aritmetica modulare e allo studio dei resti delle divisioni e delle sequenze numeriche. Questo modulo ha permesso di insegnare ai ragazzi anche il funzionamento di altri algoritmi crittografici e codici a correzione d'errore, trovando risposte a domande come: qual è l'algoritmo che sta dietro l' ultima cifra del codice fiscale? Come vengono scritti i dati durante le trasmissioni informatiche, per non perdere informazioni? Perché funzionano alcuni criteri di divisibilità dei numeri interi?
Non sono mancati infine, alcuni pomeriggi dedicati alla risoluzione di giochi matematici e logici, che hanno permesso ai ragazzi di allenare il ragionamento e la ricerca di strategie. Un allenamento in vista delle competizioni a cui l’Istituto partecipa da tempo e in cui sarà coinvolto anche nei prossimi mesi.
"La crittografia è un argomento che ha attirato molto i ragazzi - ha spiegato Gaio - perché non richiede grandi prerequisiti, basta qualche nozione base di aritmetica e si può capire senza problemi È un argomento che non viene trattato quasi mai, motivo in più per cui classi di diverso livello hanno partecipato insieme, senza la necessità di aver studiato matematica complessa per capirla. Per essere nata a settembre, il club ha riscontrato grande successo e siamo molto soddisfatti. Al momento il laboratorio è programmato fino a marzo, ma sicuramente porteremo avanti questa iniziativa anche nei prossimi anni".












