Carenza abitativa: non si trovano alloggi per le persone fragili. Appello di Comune e Caritas: "Il senso di comunità e responsabilità ci contraddistingue"
L'appello del Comune, con la commissione sociale, e della Caritas per trovare alloggi da mettere a disposizione di persone e famiglie che vivono in condizioni di fragilità e urgenza: "Nonostante l'impegno ci sono difficoltà nel trovare appartamenti. Vogliamo rispondere a situazioni che non possono essere ignorate"

BRENTONICO. Una grave carenza abitativa e una grande difficoltà nel rispondere alla necessità di un alloggio per le persone e le famiglie che vivono in condizioni di fragilità. Da qui l'appello del Comune, con la Caritas, alla cittadinanza per trovare degli appartamenti, anche in forma temporanea.
L'iniziativa scaturisce dalla unione della Commissione sociale del Comune di Brentonico e dalla Caritas dell'Altopiano.
"Nell'ultimo mese sono emerse difficoltà concrete nel reperire alloggi, anche temporanei, per persone e famiglie che vivono condizioni di fragilità e urgenza, nonostante l’impegno dei servizi sociali e delle realtà del territorio. Per questo si chiede la disponibilità, anche provvisoria, di soluzioni abitative. Chi verrà ospitato si impegnerà a corrispondere regolarmente un affitto concordato".
Un invito promosso dall'amministrazione. "L’appello della Commissione sociale nasce da una constatazione concreta: sul nostro territorio esistono situazioni di reale fragilità abitativa che non possono essere ignorate", commenta Mauro Tonolli, sindaco di Brentonico. "E' un tema delicato, che riguarda le persone e le famiglie più vulnerabili, e che va affrontato senza bandiere politiche. Il valore di questo appello è proprio nel suo carattere trasversale e nel richiamo al senso di comunità e di responsabilità condivisa che da sempre contraddistingue l'Altopiano".
Per informazioni e per mettere a disposizione un alloggio è attivo il numero 353 4392059 della Caritas parrocchiale di Brentonico.
"Chi può offrire una disponibilità o desidera ricevere informazioni può contattare direttamente la Caritas parrocchiale, che opera in raccordo con la commissione sociale, con garanzia di riservatezza. Grazie fin d’ora a tutte le persone che vorranno farsi parte attiva per costruire risposte concrete".












