Dopo tre settimane sul Tagliamento, Ridley Scott sbarca al cinema con 'The Dog Stars': 6,1 milioni di euro di ricadute in Friuli, coinvolte 102 maestranze e 110 comparse
Domani sbarca nei cinema italiani, e tra due giorni in quelli americani, il film del grande regista hollywoodiano con Jacob Elordi, Josh Brolin, Margaret Qualley, Allison Janney. Girato per buona parte in Friuli (che rappresenta il Colorado post apocalittico) la soddisfazione di Fedriga, Bini e del sindaco di Bordano dove l’area di atterraggio dell’A.S.D. Volo Libero Friuli, è stata trasformata nell’aeroporto abbandonato in cui vivono i due protagonisti, Hig e Bangley

BORDANO. Il Colorado post apocalittico di Ridley Scott corre lungo le rive del Tagliamento e da domani sarà in tutte le sale cinematografiche con il film ''The Dog Stars''. Il film interpretato da Jacob Elordi, Josh Brolin, Margaret Qualley, Allison Janney, Benedict Wong e Guy Pearce e tratto dall'omonimo bestseller dello scrittore statunitense Peter Heller, uscirà poi tra due giorni negli Stati Uniti.
Un'uscita particolarmente significativa per il Friuli Venezia Giulia, che ha ospitato una parte centrale delle riprese italiane del film. Per circa tre settimane la lavorazione si è concentrata prevalentemente nel territorio di Bordano, ai piedi delle Prealpi Giulie, dove il paesaggio del Tagliamento e dell'area circostante è diventato il Colorado post-apocalittico di Ridley Scott.
La scelta del Friuli Venezia Giulia è arrivata al termine di un percorso iniziato diversi mesi prima delle riprese. Il lavoro di scouting aveva preso avvio già nell’ottobre 2024 e aveva coinvolto la Friuli Venezia Giulia Film Commission – PromoTurismoFvg, la produzione, gli uffici e le istituzioni locali. In una prima fase era stata approfondita anche la possibilità di girare sui Magredi del Cellina, nell’area del poligono del Dandolo, ma il territorio di Bordano, con la maggiore vicinanza delle montagne, si è rivelato più rispondente alle esigenze della produzione. A metà gennaio, in seguito a un sopralluogo dello stesso Ridley Scott, è arrivata la scelta definitiva dell’area come set principale regionale.
Elemento centrale nella resa visiva delle riprese è stato il Tagliamento, il cui paesaggio ha contribuito a ricreare l’America segnata dalla pandemia raccontata dal film. L’area di atterraggio di Bordano, sede dell’A.S.D. Volo Libero Friuli, è stata trasformata nell’aeroporto abbandonato in cui vivono i due protagonisti, Hig e Bangley. Qui, già nel marzo 2025, sono stati realizzati gli hangar e la torre di controllo, insieme alla pista di atterraggio utilizzata dal Cessna protagonista di diverse sequenze del film. Il territorio ha così mostrato una capacità di trasformazione cinematografica particolarmente notevole: un piccolo centro friulano, conosciuto anche come il paese delle farfalle e dominato dal Monte San Simeone, è diventato per alcune settimane uno scenario americano sospeso in un futuro post-apocalittico.
“L'uscita di The Dog Stars segna un passaggio importante nel percorso attraverso il quale il Friuli Venezia Giulia si sta affermando come territorio di riferimento per l'audiovisivo internazionale.” - dichiara il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga. “Essere scelti da un regista come Ridley Scott - prosegue - colloca il nostro territorio all’interno di un sistema di produzioni di altissimo livello e contribuisce a consolidare una reputazione destinata a produrre effetti nel tempo. Il nostro paesaggio, con la sua bellezza e la sua varietà, diventa inoltre parte del racconto cinematografico e porta nel mondo un'immagine del Friuli Venezia Giulia di grande suggestione. È questo il senso delle politiche promozionali che abbiamo intrapreso in questi anni: fare del cinema uno strumento di comunicazione del Friuli Venezia Giulia e, nello stesso tempo, creare nuove opportunità per un comparto che ha trovato sul nostro territorio competenze e capacità organizzative. Un percorso sostenuto dal lavoro della Friuli Venezia Giulia Film Commission e di PromoTurismoFVG, che ci consente di attrarre produzioni di primo piano e rafforzare la presenza della Regione nel panorama cinematografico internazionale.”
“La Fvg Film Commission - PromoTurismoFvg è un asset strategico per la promozione e l'economia del nostro territorio, che contribuisce a dare grande visibilità al Friuli Venezia Giulia, valorizzando anche località meno note al grande pubblico. Il caso di The Dog Stars a Bordano è esemplare in questo senso: una grande produzione internazionale capace di generare sul territorio un indotto di 6,1 milioni di euro, 102 maestranze locali e 110 comparse coinvolte nelle riprese. Il comparto audiovisivo regionale, grazie al lavoro della Film Commission, si conferma all’altezza delle major americane e in grado di accogliere e gestire lavorazioni di altissimo livello.” - sono le parole dell’Assessore regionale alle Attività produttive e al Turismo, Sergio Emidio Bini.
Soddisfazione anche da parte del territorio locale: “Il fatto che Bordano sia stato scelto come set principale del film di un maestro del cinema mondiale, autore di capolavori quali Blade Runner, Alien, Gladiatore I e II, rappresenta un orgoglio per tutta la nostra comunità. Il film produrrà un notevole ritorno di immagine per il nostro Comune e per l’intera area con positive ricadute sul turismo, e sono certo che permetterà a Bordano l’inserimento, a pieno titolo, nei cosiddetti percorsi del cineturismo che accompagna i viaggiatori amanti del cinema alla scoperta delle location di film di fama mondiale, attraendo visitatori da tutto il mondo”, il commento del Sindaco di Bordano, Gianluigi Colomba.
La permanenza della produzione ha generato ricadute dirette sull’economia locale attraverso il ricorso a servizi, strutture ricettive, ristorazione, trasporti, forniture e altre attività connesse alla lavorazione. A questo si è aggiunto il coinvolgimento di 110 comparse, che hanno preso parte alle riprese realizzate sul territorio regionale. La produzione ha generato in Friuli Venezia Giulia circa 3,4 milioni di euro di spesa diretta, con un indotto stimato in circa 6,1 milioni di euro.














