Giornata internazionale contro la violenza sulle donne: un mese di incontri, cinema e spettacoli
Si parte il 5 novembre con la scrittrice Marzia Camarda e la proiezione del film "Herself." Al centro del calendario la prevenzione della violenza, l'educazione all'affettività e la parità di genere. Il Comune rafforza il proprio impegno contro le discriminazioni anche negli ambienti di lavoro, attraverso il Comitato unico di garanzia e una consigliera di fiducia a disposizione del personale

TRENTO. Una rete di iniziative per promuovere l'autonomia femminile e la prevenzione della violenza di genere. È il programma promosso dal Consiglio delle donne del comune di Trento in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre, con il coinvolgimento di istituzioni, scuole, università, associazioni e circoscrizioni.
Il calendario, che si svilupperà tra novembre e i primi giorni di dicembre, propone incontri pubblici, proiezioni cinematografiche, spettacoli teatrali, laboratori e momenti di formazione. I temi affrontati spaziano dagli stereotipi di genere alla violenza economica e psicologica, dalla parità sul lavoro all'educazione finanziaria, fino alla sicurezza degli spazi urbani e alla costruzione di relazioni sane.
Ad aprire il programma sarà l'incontro con la scrittrice Marzia Camarda, dedicato al rapporto tra linguaggio, potere e dinamiche di genere. L’appuntamento, intitolato "L’amore si impara. Rapporti affettivi, coppie, famiglie e igiene delle relazioni", è in programma al Teatro San Marco dalle 17 alle 20.
Al centro della serata il Dizionario di genere, opera dell'autrice che raccoglie 2.417 lemmi tra cui "educazione affettiva", "figli maschi", "violenza economica", "ipertrofia della materità" e "famiglia nucleare", per aiutare a riconoscere gli stereotipi e comprendere come le parole possano influenzare la percezione delle relazioni e della società.
Al termine dell'evento sarà proiettato "Herself", film del 2020 diretto da Phyllida Lloyd, che racconta la storia di una donna che fugge dalla violenza domestica e cerca di ricostruire una vita autonoma per sé e per le figlie.
Tra gli appuntamenti principali di novembre, il 13 e 14 il Castello del Buonconsiglio ospiterà due incontri dedicati agli stereotipi e alle disuguaglianze di genere nel mondo del lavoro, con il primo incontro dal titolo "Il lavoro non è neutro", e il secondo "Pari Passo: Ridisegnare il lavoro tra genere, famiglia e professione", che metterà a confronto istituzioni, aziende e associazioni sul tema della responsabilità della cura e dell'equilibrio tra vita familiare e professionale.
Sempre il 13 novembre, alle Cantine di Torre Mirana, l'iniziativa artistica interattiva "Show me your Labels", inviterà il pubblico a riflettere sulle etichette sociali e sui pregiudizi. Il 14 novembre, invece, l’associazione Elissa proporrà un incontro dedicato alle relazioni sentimentali in adolescenza.
Il 19 novembre sarà la volta di "Qual è il prezzo del genere?", seminario di educazione finanziaria alla Fondazione Caritro, con l’obiettivo di approfondire il legame tra consapevolezza economica, autonomia e disparità di genere.
Il calendario proseguirà il 20 novembre con tre appuntamenti: la proiezione del film "Primo Amore" di Matteo Garrone ad Harpolab, accompagnata da un approfondimento sul tema. La presentazione dei lavori degli studenti del progetto "Le parole fanno la differenza", al Teatro di Cognola, con una performance di danza e infine lo spettacolo "Rompi il silenzio. Amore non è Violenza", al Teatro Dematté di Ravina.
Il 21 novembre, nella sede di Sos Parole, un incontro formativo esplorerà l'utilizzo delle fiabe come strumento educativo e di prevenzione. Il giorno successivo, in piazza General Cantore, la panchina rossa sarà al centro di un momento pubblico di riflessione e memoria.
Il 23 novembre a Povo un laboratorio affronterà il tema della discriminazione nello sport, mentre il 24 novembre una passeggiata serale dalla stazione di Cristo Re al parco della Predara proporrà una riflessione sull'inclusività e sulla sicurezza degli spazi urbani dal punto di vista delle donne.
In occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, al Teatro San Marco andrà in scena "Storia di un No", spettacolo rivolto agli studenti delle scuole superiori e seguito da un dibattito sulle relazioni di genere. Nel pomeriggio, a Palazzo Geremia, un incontro approfondirà il tema della violenza contro le donne con disabilità, analizzando le forme di discriminazione che possono sovrapporsi e aggravarsi reciprocamente. Nella stessa giornata, alcune biblioteche cittadine aderenti distribuiranno il "segnalibro: Leggi i segnali della cyberviolenza", nell'ambito di una campagna dedicata alla prevenzione della violenza digitale.
Le iniziative continueranno il 26 novembre a Sopramonte, con un incontro insieme alle operatrici e alle volontarie del centro antiviolenza di Trento sul ruolo della comunità nella prevenzione. Il 27 novembre a Cognola sarà presentato il progetto giovanile "Not Alone", dedicato al sostegno e all'attivismo delle nuove generazioni.
Per tutto novembre, inoltre, ogni giovedì sarà pubblicata una nuova puntata del podcast "Voci per il benessere alla pari", dedicato a pari opportunità, rispetto e inclusione nella vita quotidiana e professionale. Gli episodi saranno disponibili sul sito di Mutua Artieri, su Spotify e YouTube.
Il programma si concluderà nei primi giorni di dicembre con altri tre appuntamenti: Il primo dicembre saranno presentati a Palazzo Benvenuti adesivi e segnalibri con il "Signal for Help", il gesto silenzioso utilizzato per chiedere aiuto. In serata, a Cognola, un laboratorio rivolto ad adulti e famiglie approfondirà l'educazione all'affettività e la costruzione di legami sani.
Infine, il 4 dicembre al centro servizi anziani contrada larga, una mattinata intergenerazionale coinvolgerà anziani, ragazzi e bambini in attività ludiche e musicali dedicate alla prevenzione, al rispetto e all'ascolto. Nell'occasione sarà presentato anche il programma "My Body Is My Body – Il mio corpo è mio!", pensato per aiutare i più piccoli a riconoscere i propri confini corporei e individuare gli adulti di fiducia a cui rivolgersi.
L’impegno per la parità di genere non si limita alle iniziative per sensibilizzare i cittadini, ma riguarda anche l'organizzazione interna del Comune. A questo scopo opera il Comitato unico di garanzia (Cug), organismo composto da otto dipendenti comunali, con funzioni propositive, consultive e di verifica per promuovere le pari opportunità, contrastare le discriminazioni e migliorare il benessere negli ambienti di lavoro.
Il Comitato contribuisce alla definizione e al monitoraggio del Piano di azioni positive dell'amministrazione, proponendo interventi per ridurre il divario di genere e favorire un'organizzazione più inclusiva. Si occupa inoltre di temi come la formazione del personale, la conciliazione tra vita privata e professionale, la flessibilità lavorativa e l'integrazione delle persone con disabilità.
"Ringrazio il Cug, perché con il suo lavoro contribuisce alla costruzione di strumenti nuovi e di una nuova consapevolezza all'interno dell' amministrazione", ha affermato durante la conferenza
stampa post Giunta l'assessora alle Pari opportunità Giulia Casonato, ricordando che "Come Comune ci rivolgiamo non solo alla cittadinanza, ma anche ai dipendenti e alle dipendenti, proprio perché sappiamo che il nostro operato ha un impatto all’esterno e la parità si realizza anche attraverso le scelte strategiche dell’ente".
Dal 2025 il personale comunale può rivolgersi alla consigliera di fiducia, l'avvocata Arianna Carlotta Enrichens, professionista esterna nominata nel 2025 fino al 31 agosto 2028. La consigliera, offre ascolto e supporto in caso di molestie, discriminazioni, mobbing e conflitti interpersonali, operando secondo principi di riservatezza, autonomia e imparzialità. Il servizio è gratuito e accessibile ai dipendenti comunali, anche per un primo confronto, attraverso l'indirizzo e-mail dedicato o appuntamenti allo sportello di ascolto, disponibili in presenza e online.
"Il nostro obiettivo è abbattere quei pregiudizi che spesso, silenziosamente, finiscono per avvelenare le relazioni nei luoghi di lavoro. Perché una buona relazione è la base indispensabile del confronto e del lavoro di squadra, e un ambiente sano è il primo pilastro di un’organizzazione che funziona - ha spiegato il presidente del Cug Andrea Ciurletti - La nostra macchina amministrativa è fatta di professionalità straordinarie e diversissime tra loro, un mosaico di competenze che accompagnano il cittadino lungo tutto l'arco della vita, dalla nascita fino ai momenti più delicati. Per questo, investire sul benessere organizzativo non è un lusso o un dettaglio burocratico, ma un vantaggio indiscutibile che si riflette sulla comunità"
Il programma delle iniziative, insieme agli strumenti attivati all’interno dell'amministrazione, punta a diffondere una cultura del rispetto che coinvolga tutte le generazioni e gli ambiti della vita quotidiana.
Il calendario completo, con eventuali aggiornamenti e informazioni sui singoli eventi, è consultabile attraverso i canali ufficiali del comune di Trento e degli enti organizzatori.













