''Io portai la fiaccola ai Giochi 2006, ero ubriaco e caddi in curva'', sulla polemica tedofori Corona all'attacco: "Gli ex olimpionici dimenticati? Una vergogna"
Mauro Corona show a "È sempre Cartabianca": "Grandi atleti del passato esclusi e dimenticati, è una vergogna. Hanno vinto decine di medaglie e oggi non hanno neanche un pass per assistere alle gare"

TRENTO. "Vent'anni fa ebbi l'onore, anche se non meritato, di portare la fiaccola olimpica e fare il tedoforo. L'ho portata qui con me stasera per fare una polemica...".
Si è aperto così l'intervento di Mauro Corona in collegamento con "È sempre Cartabianca", il programma condotto da Bianca Berlinguer di cui è ospite fisso.
"La polemica e la protesta - ha ripreso - la faccio contro quei soloni, quei 'baroni' delle Olimpiadi che hanno escluso tassativamente da tutto gli atleti di Sappada, atleti che negli anni hanno portato 40 medaglie tra oro e argento. Silvio Fauner, Pietro Piller Cottrer, il mio coetaneo Maurilio De Zolt, Manuela Di Centa, Gabriella Paruzzi, è come se per loro non esistessero".
"Non solo - ha proseguito l'ertano -, non hanno avuto nemmeno un pass per assistere dal vivo alle gare. Il mio amico Silvio Fauner ha avuto bisogno di vincere una specie di estrazione, come una tombola, per avere due biglietti per una gara. Questa secondo me è una vergogna, aver escluso questi atleti che hanno onorato l'Italia e non averli nemmeno invitati alle gare. Quelli che la meritavano veramente l'onore di portare la fiaccola olimpica sono stati esclusi, lo ripeto è una vergogna. Io e tutta Italia vogliamo sapere perché ciò è avvenuto: fino alla fine delle Olimpiadi, se ce ne fosse bisogno, ribadirò questa richiesta da questa trasmissione, ogni martedì".
Tornando su quell'episodio in vista di Torino 2006 in cui portò la fiaccola olimpica, Mauro Corona ha avuto modo di parlarne in un'altra trasmissione, questa volta online: lo ha fatto solo qualche giorno fa intervistato dal gruppo "satirico" The Journalai.
"Se da tedoforo ero ubriaco? Sì - ha ammesso Corona -, e sono anche caduto in piazza ad Udine nel fare una curva. Ma non ho mollato la presa, la fiamma non è caduta".












