Contenuto sponsorizzato
Bolzano
21 gennaio | 10:39

"Nicol Delago vittima di attacchi d'odio online solo perché parla il ladino, solidarietà alla sciatrice: social media dominati da inquietanti richieste di lealtà monolingue"

L'Andreas-Hofer-Bund für Tirol esprime "incondizionata solidarietà" nei confronti di Nicol Delago, vittima sui social di "commenti sarcastici e discriminatori"

di Redazione

TRENTO. Può una vittoria, splendida e attesissima, in Coppa del mondo, trasformarsi in un "caso" mediatico fatto di polemiche e attacchi gratuiti

 

Purtroppo sì: è quanto lamenta l'Andreas-Hofer-Bund für Tirol che si è ritrovato costretto, in una nota, ad esprimere la sua "incondizionata solidarietà" alla sciatrice altoatesina Nicol Delago.

 

Negli ultimi giorni, l'atleta della val Gardena, che ha conquistato il primo posto nella discesa libera di Tarvisio celebrando così uno dei più grandi successi della sua carriera, è stata vittima di quelli che l'associazione definisce "commenti sarcastici e discriminatori su internet".

 

"Invece di concentrarsi sul successo sportivo, i social media sono dominati da richieste di lealtà monolingue, accompagnate da scherno aperto nei confronti della sua lingua madre, il ladino", aggiunge il presidente Alois Wechselberger.

 

Il riferimento è in particolare ad un'intervista di Nicol Delago alla Rai Ladinia che ha fatto il giro del web e che, ad onor del vero, ha riscosso anche numerosissimi apprezzamenti da parte dei tifosi di sport invernali di ogni parte d'Italia. 

 

 

“Lo sport dovrebbe unire, non dividere - riprende Wechselberger -. Nicol Delago merita riconoscimento per la sua eccellente prestazione sportiva, non attacchi basati sulla sua origine e lingua. Ogni persona ha il diritto di essere orgogliosa della propria cultura e identità senza essere osteggiata per questo. Il rispetto per il multilinguismo e la diversità fanno parte della realtà vissuta nella nostra patria”.

 

L'associazione respinge quindi con decisione "i commenti di odio che sminuiscono le prestazioni sportive o mettono in discussione i diritti delle minoranze. Tali attacchi rivelano non solo una mancanza di rispetto, ma anche una pericolosa tendenza a reinterpretare la lingua e l'identità come una prova di lealtà".

 

“Gli eventi che hanno coinvolto la sciatrice ladina Nicol Delago dimostrano quanto sia importante che noi, come società, restiamo uniti contro l'emarginazione e a favore del rispetto reciproco. Siamo convinti che il riconoscimento della diversità culturale possa essere rafforzato solo se ci atteniamo ai valori fondamentali dei diritti umani”, ha continuato Wechselberger.

 

Per l'Andreas-Hofer-Bund für Tirol è chiaro: "I successi sportivi dei nostri connazionali sono motivo di gioia per i tirolesi, indipendentemente dal territorio di provenienza".

 

"La solidarietà incondizionata con Nicol Delago è espressione del rispetto collettivo per le prestazioni, la diversità e la dignità di ogni singolo individuo”, conclude Wechselberger.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 01 maggio | 16:01
L'incidente è avvenuto durante la mattinata di oggi, venerdì 1 maggio, in una delle gallerie, in direzione del Trentino, nella zona nord [...]
Cronaca
| 01 maggio | 15:41
L'uomo stava lavorando in un vigneto di sua proprietà, quando il piccolo escavatore sul quale stava operando, si è ribaltandolo. Helmut Gasser è [...]
Cronaca
| 01 maggio | 15:36
Da qualche giorno il Land Tirol aveva rilasciato il permesso per abbattere un lupo avvistato più volte nei pressi di una zona residenziale
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato