"Spazi vitali": un incontro tra arte e scienza per riflettere sulla natura in trasformazione. Protagonisti Fabio Gabrielli e Gilberto Volcan
Il Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme ospita un dialogo pubblico tra l'artista Fabio Gabrielli e Gilberto Volcan nell'ambito dell'esposizione "Spazi vitali"

CAVALESE. Un dialogo tra arte e scienza sulla natura in trasformazione. Un evento che si inserisce nell'ambito dell'esposizione "Spazi vitali".
Protagonisti dell'incontro delle 17.30 di domenica 27 settembre alla Magnifica comunità di Fiemme. Protagonisti Fabio Gabrielli, artista di Predazzo autore delle sculture in ferro esposte nel giardino storico accanto al Palazzo, e Gilberto Volcan, assistente ambientale delle Aree protette del Parco Naturale Paneveggio - Pale di San Martino, che ha curato i testi scientifici della mostra.

Attraverso le sculture e i disegni di Fabio Gabrielli e l'osservazione degli animali tassidermizzati, l'incontro è l'occasione per riflettere su come la natura sia il risultato di un equilibrio dinamico, sempre in evoluzione, e per approfondire insieme il significato di "spazi vitali": lo spazio che ogni essere vivente cerca, difende e condivide.
Il pubblico ha così modo di ascoltare il duplice sguardo — artistico e scientifico — sugli animali protagonisti della mostra e di dialogare direttamente con i due relatori.
Inaugurata a fine luglio, "Spazi vitali" porta nel giardino storico della Magnifica Comunità di Fiemme — un tempo pertinenza del palazzo vescovile, oggi sede del museo — quattro sculture in ferro raffiguranti un lupo, un serpente e due aironi. Attraverso la lavorazione del ferro, Fabio Gabrielli dà forma ad animali che raccontano storie diverse: un ritorno (il lupo), un nuovo arrivo (l'airone), una presenza antica (il serpente).
Ogni scultura è accompagnata da un doppio livello di lettura: da un lato la ricerca simbolica dell'artista, dall'altro l'approfondimento scientifico curato da Gilberto Volcan, che ha illustrato le caratteristiche naturalistiche di ciascuna specie e il suo rapporto con il territorio della Val di Fiemme.
Il percorso espositivo si completa all'interno del museo, dove sono presentati altri quattro esemplari tassidermizzati di proprietà della Magnifica Comunità di Fiemme: una lupa, un'aquila reale, un gufo reale e due cormorani.
Nel complesso, il percorso "Spazi vitali" accompagna il visitatore alla scoperta di sei specie — airone, serpente, lupo, aquila reale, gufo reale e cormorano — osservate attraverso lo sguardo artistico delle sculture e quello scientifico degli esemplari naturalistici.
L'esposizione è inoltre un progetto collaterale alla mostra "Il bosco e le piante nella crisi climatica attuale: il caso della Magnifica Comunità di Fiemme", allestita al Palazzo.
La collaborazione tra la Magnifica Comunità di Fiemme e il Parco Naturale Paneveggio - Pale di San Martino prosegue nei prossimi mesi con attività didattiche rivolte alle famiglie e ai bambini dedicate all'approfondimento della mostra.












