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Aids, lo dicono anche Rossi e Dorigatti reggendo in mano un preservativo: "Usatelo!"

Uno spot improvvisato in cui la politica promuove la prevenzione nella Giornata mondiale contro l'Aids. La Lila: "Importante preservativo e test Hiv". Foto con il preservativo in mano dei consiglieri Bezzi, Bottamedi, Kaswalder, Manica. L'assessore Zeni la manda via Whatsupp: "Con la Lila facciamo prevenzione nelle scuole"

Di Donatello Baldo - 01 dicembre 2016 - 13:34

TRENTO. Oggi è la Giornata mondiale contro l'Aids, in tutto il mondo il messaggio è uno solo: “Non abbassate la guardia”.

 

Oggi la Lila del Trentino è in piazza Duomo dalle 16 alle 19. Oltre al banchetto informativo ci sarà anche il camper dell'Azienda sanitaria con un medico a disposizione per fare il test dell'Hiv, e stasera sarà al Café de la Paix un incontro in forma di aperitivo in cui i volontari Lila incontreranno chiunque abbia voglia di scambiare quattro chiacchiere, di chiedere informazioni.

 

Ma la Provincia di Trento, l'Ente pubblico, in questa giornata promuove qualche forma di campagna informativa? No.

 

Anche i Trentini contraggono il virus, l'Autonomia non ci protegge dalle infezioni da Hiv. Allora ci abbiamo pensato noi. Una campagna improvvisata in cui anche la politica è obbligata a prendere la parola.

 

Un sorriso, il preservativo in mano. Ugo Rossi, Bruno Dorigatti (non sorridono, è vero, ma soltanto per serietà istituzionale), e alcuni consiglieri incontrati questa mattina a margine della seduta del Consiglio provinciale.

 

Una provocazione, anche per richiamare l'attenzione delle istituzioni che su questo tema non sembrano così attente come dovrebbero. Spesso anche poco informate: l'assessore alla Sanità Luca Zeni, raggiunto al telefono, ammette che non sapeva che oggi fosse la Giornata mondiale contro l'Aids.

 

Allora Luca Zeni invia una foto su Whatsupp, in mano non ha un preservativo ma l'astuccio che lo racchiudeva, quella distribuita dalla Lila. Anche lui vuole partecipare a questa iniziativa estemporanea: “Con la Lila lavoriamo già sulla parte educativa nelle scuole”, ci scrive.

La prevenzione è importante, è fondamentale – sostiene Annamaria Covi, presidente della Lila del Trentino – sia quella che riguarda l'uso del preservativo sia quella che promuove il test”. Test che oggi sono rapidi, anche salivari, sicuri, veloci e anonimi.

 

“Il test è importante perché scoprire la propria sieropositività precocemente significa poter intervenire il prima possibile con le terapie – spiega Covi – e così si abbatte la virulenza. Spesso si scopre di essere sieropositivi quando si è già in Aids conclamata, quando la malattia è già in atto – sottolinea – e questo si può evitare solo sottoponendosi al test”.

 

La presidente ricorda che “oggi sono i sieropositivi inconsapevoli i responsabili delle infezioni. La persona sieropositiva che prende le terapie – afferma – azzera invece la sua carica virale, non infetta nessuno, una donna sieropositiva in terapia può addirittura diventare mamma senza paura di trasmettere il virus al proprio figlio”.

 

“Non ha senso chiedere a nessuno lo stato sierologico – scrive un volontario della Lila su Facebook - sesso si fa in almeno due persone e io posso scegliere di proteggere sia me che te”. Sotto al post, l'immagine della campagna di prevenzione e la scritta: “Non chiedo se hai l'Hiv, io uso il preservativo”.

 

“Fino al 3 dicembre – ci informa la Lila – nelle farmacie comunali di Trento sarà possibile acquistare 3 preservativi con un solo euro”. Allora correte a comperarlo, oggi non avete nemmeno la scusa che costa troppo. Anzi, avrete la scusa per fare sesso. 

 

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