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"Basta alla follia delle guerre", l'incontro con Padre Alex Zanotelli al monumento alla Pace di Villa Lagarina

Il padre cambogiano: "Trovo vergognosa l'indifferenza con cui noi assistiamo a una 'guerra mondiale a pezzetti'

Pubblicato il - 17 aprile 2017 - 21:51

VILLA LAGARINA. “Informare e far pressione affinché il Governo italiano dia forza al tentativo della Nazioni unite di mettere al bando le armi atomiche e dica basta alla ‘follia’ delle guerre e dell’industria delle armi”. Questo l'obiettivo dell'incontro che sarà organizzato martedì 18 aprile alle ore 17,15 al monumento alla Pace di Villa Lagarina al quale saranno presenti padre Zanotelli e Beatrice Taddei Saltini della Redazione dell’Atlante delle Guerre.

"Trovo vergognosa – ha affermato Zanotelli - l'indifferenza con cui noi assistiamo a una 'guerra mondiale a pezzetti', a una carneficina spaventosa come quella in Siria, a un attacco missilistico da parte di Trump contro la base militare di Hayrat in Siria, ora allo sgancio della Super- Bomba GBU-43 (la madre di tutte le bombe) in Afghanistan e a un'incombente minaccia nucleare."

 

Nei giorni scorsi è stato lanciato un appello per porre fine alla guerra , un messaggio chiaro e forte che sarà ripetuto anche nel ritrovo convocato dal Comitato delle associazioni per la Pace e i Diritti Umani di Rovereto e dall’associazione Tam Tam per Korogocho con il Circolo ricreativo di Sasso e le Acli Destra Adige.

 

Al Teatro parrocchiale di Villa Lagarina, dopo l'incontro davanti al monumento alla pace, si terrà l’incontro pubblico dal titolo “Dialogo tra i movimenti popolari e Papa Francesco” 

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Dalla home

22 gennaio - 11:05

L'Apss conferma l'errore: nell'ospedale di Rovereto sono state somministrate 12 dosi di soluzione fisiologica al posto dei vaccini. A dare la notizia eravamo stati noi de ildolomiti.it, senza ricevere alcuna risposta da parte delle autorità sanitarie. "Gli operatori sono stati informati. Non c'è nessun rischio per i soggetti coinvolti"

22 gennaio - 05:01

Ad alcuni sanitari, invece della prima dose del vaccino, è stata somministrata per errore una semplice soluzione fisiologica. Ora, anziché presentarsi per il richiamo dovranno essere sottoposti a un test sierologico per capire chi ha ricevuto il vaccino e chi no (QUI L'AGGIORNAMENTO E LA CONFERMA DELL'ERRORE DA PARTE DELL'APSS)

22 gennaio - 10:25

Il personale vaccinato è di 82 unità su 95 (86%) tra operatori sanitari e assistenziali. Da questa settimana riprendono le visite con le solite regole, per gli ospiti che possono riceverle

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