Biglietto obliterato, tutto pronto per la seconda edizione di 'Educazione a bordo'. Gilmozzi: "Un progetto che riguarda la mobilità, l'ambiente ma anche le relazioni civiche"
Martedì 16 in piazza Dante un conducente e un controllore spiegano il funzionamento e le logiche dei mezzi pubblici. Il progetto promosso dalla Cisl scuole e trasporti, dal Comune di Trento e dall'amministrazione provinciale mira a promuovere l'educazione e la sensibilità civica dei bambini

TRENTO. Comportarsi secondo le regole, rispettare passeggeri, personale e mezzi dovrebbe, ma il condizionale è quantomai d'obbligo in questo caso, essere 'automatico', ma purtroppo non è così. E, allora, l'Istituto Sacro Cuore e l'Istituto Salesiani Maria Ausiliatrice di Trento hanno deciso di riproporre il progetto 'Educazione a Bordo'.
L'iniziativa dello scorso anno ebbe uno straordinario successo e servì agli studenti per stilare un vero e proprio elenco di dieci regole sul corretto comportamento da adottare quando si utilizza un mezzo pubblico.
Il principio è semplice: l'educazione scolastica non si può arrestare quando uno studente varca il cancello della scuola e, allora, perché non prendere in considerazione anche la cosiddetta 'terra di mezzo' riguardante il trasporto pubblico.
"Prendersi cura dell'autobus - ha spiegato Chiara Maule, assessore comunale alla partecipazione, innovazione e formazione - è uno dei tanti modi per tornare ad essere aperti nei confronti degli altri. Insomma, bisogna ritrovare la buona abitudine di prendersi cura delle altre persone e delle cose pubbliche. L'iniziativa è stupenda e già lo scorso anno si è rivelata un successone".
"Questo - le ha fatto eco l'assessore comunale ai lavori pubblici e bilancio Mauro Gilmozzi - è un progetto che riguarda la mobilità, l'ambiente ma anche le relazioni civiche, perché l'autobus è un luogo dove si sviluppano rapporti umani. Non solamente con gli altri utenti, ma anche con chi garantisce il servizio, ovvero autisti e controllori. I buoni comportamenti non devono essere occasionali e la considerazione dei mezzi pubblici deve essere la stessa dei propri. Mi spiego: l'autobus vale quanto l'auto del genitore e, come tale, deve essere rispettato".
'Educazione a bordo' si terrà martedì 16 in piazza Duomo a Trento, a partire dalle ore 8.30. Dopo il saluto delle autorità inizierà la 'lezione': un conducente e un controllare illustreranno agli studenti del Sacro Cuore e dei Salesiani il funzionamento dei mezzi pubblici, le logiche che regolano i tragitti e, ovviamente, il corretto comportamento da tenere quando si sale e si utilizzano gli autobus.
Ecco, infine, il decalogo stilato lo scorso anno dagli studenti e, utilissimo, anche per gli adulti, che troppo spesso anch'essi dimenticano le buone norme di comportamento.
- NON SALIRE senza biglietto e ricordati di convalidarlo
- SALI dalle porte laterali e SCENDI da quella centrale, RICORDANDOTI di prenotare la fermata con congruo anticipo
- CEDI IL POSTO ai passeggeri con ridotta capacità motoria (anziani, disabili, donne in stato di gravidanza, ecc...)
- RISPETTA il conducente e gli altri passeggeri parlando a voce bassa e usando le cuffiette per ascoltare la musica
- NON SPORGERTI e NON GETTARE oggetti dal finestrino
- NON ACCALCARTI e NON SPINGERE in prossimità delle porte nei momenti di grande affluenza, sia in salita che in discesa
- NON SPORCARE e NON DANNEGGIARE l'autobus: lascialo come vorresti trovarlo
- E' possibile far salire a bordo il proprio CANE purché abbia la MUSERUOLA e sia LEGATO al guinzaglio
- NON SOSTARE in prossimità delle porte: potresti farti male e impedire all'autista di vedere gli specchietti
- NON OCCUPARE dei posti e non intralciare il passaggio con zaini e altri oggetti: tienili a terra vicino a te.












