Capatoast sbarca a Trento. Toast di tutti i gusti in via Santa Croce
L'apertura è prevista per sabato 20 maggio. A lanciare la nuova attività è Jacopo Valentinotti, 28enne tornato da Londra con la voglia di fare l'imprenditore

TRENTO. Il toast, uno dei cibi più diffusi in tutto il mondo, anche in Trentino diventerà protagonista. Sabato 20 maggio, in via Santa Croce, aprirà i battenti la prima toasteria della città con il marchio “Capatoast”.
Un vero e proprio regno per gli amanti dei toast che potranno scegliere tra diverse tipologie di pane e tantissimi ingredienti. L'unica cosa uguale per tutti sono le misure. Ogni fetta è mega e misurerà 15x19 centimetri tutti di gusto.
A lanciare la nuova attività è un giovane. Jacopo Valentinotti ha 28 anni e dopo un anno di lavoro a Londra nel settore della ristorazione ha deciso di tornare in Trentino.

“Mi sono laureato in economia e poi sono andato a Londra”, ci racconta Jacopo mentre sta finendo di sistemare la sua nuova toasteria. “Ho sempre amato questo settore della ristorazione – prosegue – e mi ero sempre detto che se tornavo in Italia lo avrei fatto da imprenditore. Così ho fatto”.
L'arrivo a Trento, quindi, e la ricerca di qualcosa si nuovo. “Volevo trovare qualcosa di innovativo – ci racconta – ed ho notato come in numerose città d'Italia lo street food è molto sviluppato mentre a Trento non lo è. Ecco allora che ho trovato Capatoast ed ho immediatamente colto l'occasione per avviare questa nuova avventura”.





Ad inventarsi il marchio “Capatoast” sono stati Paolo Castaldo e Antonio Pepe, entrambi trentenni di Napoli, che hanno deciso dal nulla di crearsi un lavoro. La prima toasteria è stata aperta al Vomero e ad oggi sono 26 i punti vendita aperti in tutta Italia. Oltre a Trento le prossime aperture sono a Bologna, Torino, Cagliari e altre città.
I toast vengono preparati al momento. Sono oltre trenta le tipologie da scegliere con ingredienti che provengono da tutta Italia. Si va dal toast semplice con prosciutto e formaggio a toast con diversi ingredienti che possono arrivare a sei etti e mezzo. Ed ecco allora che c'è il “Club toast”, un toast doppio con bacon, formaggio cheddar, frittatina, fesa di tacchino gourmet, pomodori, insalata e maionese oppure il toast “Palestrato” con bresaola, formaggio squacquerone e insalata. C'è poi il “Rustico” con la porchetta, i friarielli e la provola, oppure l'“Irresistibile” con la parmigiana di melanzane. Ci saranno poi le bibite e le spremute.
Nulla viene lasciato al caso e anche sul pane c'è un'ampia scelta. A disposizione, infatti, c'è il pane bianco, integrale, alle noci, vegano o dolce. Il tutto realizzato artigianalmente. “Ogni mattina – ci spiega Jacopo Valentinotti – prepareremo tutti gli ingredienti in modo tale che siano freschi ogni giorno. Non utilizzeremo nulla di surgelato”.

Accanto a questo, “Capatoast” sosterrà la Fondazione Umberto Veronesi attraverso l’offerta al pubblico di un nuovo toast: Healthy Toast, ideato dalla Fondazione. Un euro dal prezzo sarà devoluto a sostenere l’erogazione di borse di studio destinate all’attività di ricerca contro il tumore al seno.
L'inaugurazione della nuova toasteria avverrà sabato 20 maggio a partire dalle ore 18. “Capatoast” rimarrà aperta tutti i giorni a partire dalle 11.30 alle 23.












