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E' morto Zygmunt Bauman, il teorico della società liquida

Il filosofo e sociologo polacco di origini ebraiche si è spento a 91 anni a Leeds in Inghilterra, dove viveva e studiava da anni. Indimenticabili le sue riflessioni al Festival dell'economia del 2006 e del 2011, mentre nel 2016 nel programma Utopia500

Di Luca Andreazza - 09 gennaio 2017 - 17:47

TRENTO. Si è spento a 91 anni Zygmunt Bauman. Il sociologo e filosofo polacco di origini ebraiche era considerato fra i massimi e più attivi intellettuali contemporanei, noto in tutto il mondo per la teoria della 'società liquida', dove il tessuto della società contemporanea, sociale e politico è sfuggente a ogni categorizzazione del secolo scorso a causa della globalizzazione e del venir meno delle ideologie. 

 

Bauman, nato a Poznan in Polonia nel 1925, viveva e insegnava da tempo a Leeds in Inghilterra, dove si è spento oggi. La notizia è stata data dal quotidiano di Varsavia Gazeta Wyborcza.

 

Indimenticabili le sue partecipazioni e le sue riflessioni sulle dinamiche sociali alla prima edizione del Festival dell'economia nel 2006. Nel 2011 il Festival si interrogò sul tema 'I confini della libertà economica' per definire, in tempo di crisi, fino a dove poteva spingersi la libera iniziativa privata. "Con lui se ne va uno dei più noti e influenti pensatori al mondo - ricorda il presidente Ugo Rossi - il filosofo fu uno dei protagonisti del festival dell'economia, partecipò alla prima edizione e ritornò a Trento nel 2011".

 

L'ultima volta che Bauman venne in Trentino fu il 31 gennaio 2016 per partecipare al programma annuale 'Utopia500 - Cercando una società più giusta' organizzato dalla casa editrice 'Il Margine'.

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