I richiedenti asilo correranno per solidarietà. Il 10 giugno a Rovereto la “21km for peace” in favore di Aleppo
Doneranno parte del loro pocket money a favore dei bambini della città siriana. L'evento, organizzato da Sev e Csi, prevede la mezza maratona di 21 chilometri ma anche percorsi adatti a famiglie e bambini

ROVERETO. Sei giovani richiedenti asilo, ospiti al Centro della protezione civile di Marco, hanno firmato nella giornata di venerdì i moduli d'iscrizione per partecipare all'evento “21km for peace”, la manifestazione sportiva dall'alto valore umanitario che il 10 giugno arriverà la prima volta a Rovereto.
Correranno anche loro al fianco di tante famiglie, sportivi e cittadini per sostenere i progetti di solidarietà a favore dei bambini di Aleppo, città martoriata dalla guerra civile. Provengono tutti dall'Africa (Senegal, Mali, Niger e Guinea-Bissau) e, dopo essere scappati dai loro Paesi e aver sfidato il Mediterraneo, sono arrivati a Marco circa 6 mesi fa.
Proprio al Centro d'accoglienza hanno cominciato grazie al “Gruppo corsa” a praticare attività sportiva, seguiti da un volontario. E quando hanno saputo della possibilità di partecipare alla corsa solidale hanno immediatamente dato disponibilità, allenandosi quotidianamente per arrivare preparati il giorno della gara, contenti di poter dare il loro contributo alla causa siriana.
Al momento della firma dei moduli d'iscrizione hanno infatti devoluto di tasca propria, cioè dal loro pocket money, i tre euro che andranno a sostenere i progetti umanitari per i bambini di Aleppo.
Promossa dall'associazione Sev (Servizi Eventi Volontari) assieme al Csi (Centro sportivo italiano), la manifestazione “21km for peace” si svolgerà sabato 10 giugno nella Città della Pace in orario serale su tre percorsi, pensati per tutte le fasce d'età: i 21 km della mezza maratona con partenza dalla Campana dei Caduti, i 10 km della camminata ludico-sportiva con partenza da Borgo Sacco e la passeggiata di 5 km, adatta a famiglie e bambini. Qui per maggiori info e per le iscrizioni.
I sei giovani richiedenti asilo, ai quali si aggiungeranno a breve altri ragazzi ospiti alla residenza “Quercia”, parteciperanno alla 10 km. Altri giovani profughi daranno una mano come volontari il giorno della gara.
Franco Frisinghelli, presidente dell'associazione Sev (Servizio Eventi Volontari): “E' una bella opportunità per loro per uscire dal campo d'accoglienza e inserirsi nel tessuto sociale della città. Abbiamo spiegato loro il senso della gara e hanno subito preso a cuore la causa e accettato con entusiasmo di donare di tasca propria i tre euro: un gesto simbolico ma di grande importanza”.












