Maturità, oggi la prima prova. Tra le sorprese spunta la traccia su Caproni. I prof "Temi fattibili ma non senza difficoltà"
Gli studenti attendevano Ungaretti, Montale o Pirandello. Domani gli studenti affronteranno la seconda prova sulle materie specifiche per ogni indirizzo scolastico

TRENTO. Zaino in spalla e vocabolario sotto il braccio, sono stati 4 mila gli studenti trentini che questa mattina hanno iniziato la maturità.
Alle 8.30 in punto, è stato messo online il codice per scaricare il plico telematico contenente le tracce della prima prova. Il codice è servito per aprire le “buste” criptate della maturità recapitate anche quest'anno per via informatica alle scuole.
Classi, aule magne ed in alcuni casi anche i corridoi delle scuole hanno ospitato gli studenti che oggi hanno visto iniziare ufficialmente la maturità.
“La prova di italiano mi è sembrata molto abbordabile” racconta il prof Pasquale Tappa al Liceo Da Vinci “soprattutto nelle tipologie più sperimentali”. Quest’anno sono risultate un po’ più complesse le ultime due tracce, quelle di ordine generale, che negli anni scorsi erano invece strutturate come una sorta di scappatoia per gli studenti. Tappa continua “Queste tipologie di testo vengono spesso scelte da coloro con un po’ meno fantasia o capacità di scrittura. Ma quest’anno, rispetto alle altre tracce, sono le due più complicate”.
Di certo, il toto tracce fatto nei giorni scorsi non è servito a molto. Tra i principali autori attesi dagli studenti per questa prima prova, c'erano Luigi Pirandello ma anche Giuseppe Ungaretti ed Eugenio Montale.
“Ho trovato queste prove abbastanza fattibili, per la tematica e per la modalità in cui erano strutturate” ci dice una professoressa del Liceo Rosmini, “anche i due titoli della tipologia C e D, di ordine generale, erano predisposti ad essere affrontati in una maniera semplice. La tipologia C, sul miracolo economico, ha avuto addirittura due testi che guidavano la riflessione degli studenti”.
Giovanni Falcone e Paolo Borsellino sembravano attesi per un saggio breve mentre i 60 anni dalla firma dei Trattati di Roma venivano quotati come tema storico. Non mancava poi il tema di attualità dove argomento atteso era quello del terrorismo. Tutti pronostici sbagliati.
E sulla scelta di Giorgio Caproni nella tipologia A? “Caproni è stato sicuramente una scelta originale. Non era necessario conoscere appieno la vita dell’autore per riuscire a scrivere un testo”, raccontano i professori.
Questa mattina, però, quando le buste sono state aperte, le delusioni non sono mancate. Ad attendere gli studenti, infatti, non c'era Pirandello e nemmeno Ungaretti o Montale ma Giorgio Caproni. La sua poesia che i maturandi si sono trovati davanti è stata “Versicoli quasi ecologici” ed è contenuta nella raccolta postuma Res Amissa, uscita nel 1991.
“Non uccidete il mare,
la libellula, il vento.
Non soffocate il lamento
(il canto!) del lamantino.
Il galagone, il pino:
anche di questo è fatto
l’uomo. E chi per profitto vile
fulmina un pesce, un fiume,
non fatelo cavaliere
del lavoro. L’amore
finisce dove finisce l’erba
e l’acqua muore. Dove
sparendo la foresta
e l’aria verde, chi resta
sospira nel sempre più vasto
paese guasto: Come
potrebbe tornare a essere bella,
scomparso l’uomo, la terra”.
Per il saggio breve di carattere storico-politico è uscito il tema "Disastri e ricostruzioni". Mentre per l'ambito tecnico-scientifico l'argomento è stato"Robotica e futuro tra istruzione, ricerca e mondo del lavoro", con spunti presi da Fabiana Bertazzi e Angelo Magnani.
"La natura tra minaccia e idillio nell'arte e nella letteratura" è invece la traccia per il saggio breve di carattere artistico e letterario con spunti presi da quadri dei pittori William Turner e Pellizza da Volpedo e un brano delle "Operette Morali" di Giacomo Leopardi.
Il tema attualità invece è sul "Progresso". Ai maturandi è stato chiesto di sviluppare la traccia di ordine generale partendo da una citazione di Edoardo Boncinelli, contenuta in una articolo apparso sul Corriere della Sera, dal titolo "Per migliorarci serve una mutazione" (7 Agosto 2016).
La traccia per il tema storico, invece, è stata "Il miracolo economico italiano" con brani di Piero Bevilacquae di Paul Ginsborg.












