Contenuto sponsorizzato

Al Prati Seneca non fa paura, al Da Vinci derivate e integrali da cerchietto rosso. Per Rosmini, Tambosi e Iti tutto facile

Oggi nei diversi istituti ci sono state le seconde prove. Per i ragazzi degli scientifici il quesito che partiva da una bici con le ruote quadrate ha creato un certo panico. Il ricordo del segretario del Prati: "Un tempo per la maturità ci aiutavano anche i carabinieri. Ora è tutto tecnologico"

Di Francesco Pettarin (Liceo Prati) - 22 giugno 2017 - 16:39

TRENTO. Oggi si è svolta nei licei e negli istituti tecnici di tutta Italia la seconda prova dell'esame di Stato, ex maturità. Come ogni anno, i banchi e le sedie sono stati spostati dalle aule per essere collocati nei corridoi, dove, sotto l'occhio vigile dei commissari, sono state somministrate le prove.

 

"Un tempo collaboravano anche i carabinieri all'organizzazione dell'esame", dice il segretario amministrativo del liceo Prati. "Il loro compito era quello di custodire e portare a scuola i fogli con i quesiti, stampati presso il ministero. Ora, invece, si svolge tutto in modo telematico, con dei codici alfanumerici comunicati all'ultimo secondo che permettono di scaricare il test in pdf e di stamparlo nell'istituto scolastico". Al Classico, gli studenti hanno avuto 4 ore per tradurre 15 righe di una “Lettera a Lucilio”, di Seneca. Verso le 11.30 sono usciti i primi maturandi, piuttosto soddisfatti perché, tra ripassi di grammatica dell'ultima ora e buona preparazione nel corso dell'anno, hanno affrontato la versione con serenità, non trovandola particolarmente difficile.

 


 

Qualcuno, all'uscita, con la mente già proietta al futuro, prova già a vendere i libri ai ragazzi del quarto anno. Tutt'altra storia per quanto riguarda il liceo Da Vinci, che oggi ha visto i maturandi affrontare l'esame di matematica. "La prova, molto complicata, richiedeva 6 ore per essere completata e presentava quesiti molto difficili, che hanno messo a dura le nostre abilità" dice la prima studentessa a lasciare la scuola, sconsolata per aver completato solo un problema dei due e solo due quesiti dei 10.

 

"Quelli che escono ora o sono molto bravi in matematica o sono quelli che non hanno capito nulla” ci dice Jacopo Brusa, già fuori dalla porta che attendere gli amici. E non si sa se lui era tra i primi o i secondi. In ogni caso uno dei quesiti partiva da una bicicletta dalle ruote quadrate, per arrivare a ragionare sulle derivate e gli integrali e pare abbia creato un certo panico tra gli studenti.

 


 

Più tranquillità al Rosmini, liceo delle scienze umane, dove la traccia di umanistica sulla cultura di massa e i 4 quesiti di pedagogia non hanno creato grosse difficoltà. "Un rischio, però, c'è sempre, ed è quello di andare fuori tema" dice Elisabetta Pedegnani, che aggiunge: "Insomma, l'argomento (cultura di massa ndr) era facile ma i documenti forniti non erano sufficienti, e potevano ingannarci".

 

Poco soddisfatti anche coloro che hanno scelto l'opzione economico sociale, che hanno trovato una traccia sul PIL e la disoccupazione per la quale non si sentivano preparati. I lavoratori del personale ATA, invece, lodano con enfasi l'organizzazione dell'esame, la preparazione degli studenti e la bravura dei professori. I ragazzi degli istituti tecnici, in particolare con amministrazione, finanza e marketing al Tambosi-Battisti e elettrotecnica all' ITT Buonarroti, non hanno riscontrato particolari difficoltà anche se sono usciti quasi tutti allo scadere del tempo; solo in pochi hanno concluso prima la prova.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 25 febbraio 2021
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

26 febbraio - 05:01

Un’operatrice di Rsa ha contratto il coronavirus nonostante fosse già stata sottoposta alla seconda dose di vaccino a fine gennaio, ecco perché può accadere ma allo stesso tempo è importante parlarne. Ferro: “Siamo a conoscenza del caso e lo stiamo seguendo, non è la prima volta che succede e si tratta di una situazione attesa nel senso che il vaccino ha un’efficacia del 95%”

26 febbraio - 06:07

Il capogruppo delle Stelle alpine nell'attuale legislatura a trazione centrodestra in Consiglio provinciale cambia partito. Lascia dopo un impegno nel Patt iniziato nel 1999, poi ha scalato le gerarchie della forza politica fino a diventare assessore nel 2008. Nel 2013 l'elezione a governatore in piazza Dante 

25 febbraio - 20:21

Sono 204 le persone che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero di cui 36 pazienti sono in terapia intensiva e 43 in alta intensità. Oggi comunicati 3 decessi. Sono 85 i Comuni che presentano almeno una nuova positività

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato