Contenuto sponsorizzato

Dai record di Silins alle difficoltà in trasferta, ecco alcune statistiche dei bianconeri

Basket. Un primo bilancio della stagione della Dolomiti Energia dopo quindici gare tra campionato, Eurocup e Supercoppa. Behanan il miglior marcatore in campionato, Sutton decisivo in EuroCup, Forray trascinante a tutto campo

Pubblicato il - 22 novembre 2017 - 18:07

TRENTO. Otto partite di campionato in Serie A, sei di prima fase di Eurocup, una in Supercoppa italia. Quindici in totale le gare disputate dalla Dolomiti Energia Trentino. Un vero e proprio tour de force che ha visto i bianconeri faticare nel dare continuità alle proprie prestazioni.

 

In campionato così come in tutta la stagione fino a questo momento la Dolomiti Energia (3 vittorie e 5 sconfitte) ha costruito tra le mura del PalaTrento le proprie fortune: la squadra di coach Maurizio Buscaglia, che al momento occupa il nono posto in classifica, ha il nono miglior attacco della competizione (74.4 punti a partita) e l'ottava migliore difesa (77.1 subiti di media).

 

Numeri che se parametrati su cento possessi raccontano di una squadra che sta passo dopo passo cercando di trovare un'identità nella metà campo offensiva (104.3 il dato dei bianconeri, undicesimi in A) e soprattutto in quella difensiva (108.4, dodicesimi).

 

A livello individuale, Ojars Silins (10.3 punti con il 50% da tre) è già riuscito a pareggiare per due volte il record di triple segnate da un giocatore bianconero in una singola partita di A, con un 6/8 dall'arco messo a segno prima contro Reggio Emilia e poi contro Pesaro. Le 6 triple di OJ rappresentano anche il massimo stagionale realizzato in tutta la Serie A quest'anno.

 

Il miglior realizzatore dei bianconeri in A resta Chane Behanan, 13.4 punti a serata grazie anche alle sue 2.5 schiacciate di media. Dominique Sutton oltre ai suoi 8,3 punti è anche il miglior rimbalzista dei trentini (7.0 carambole) e quello che ottiene più recuperi (1.5). Il miglior uomo assist? Capitan Toto Forray, che grazie alle buone percentuali al tiro e al suo fantastico contributo in ogni aspetto del gioco (7.1 punti, 4.1 rimbalzi, 3.1 assist e 1.3 recuperi) è il secondo miglior trentino per valutazione.

Nel durissimo gruppo D in Eurocup la Dolomiti Energia (2 vittorie e 4 sconfitte) sta provando a farsi strada trascinata da Dominique Sutton: l'ala americana sta viaggiando a quasi 17 punti di media con 4.7 rimbalzi e il 66.7% da dentro l'area.

 

Numeri che rendono Sutton il decimo miglior giocatore della competizione per valutazione e che sommati all'impatto difensivo del numero 2 contribuiscono a rendere i bianconeri la terza migliore squadra per palloni recuperati (8.0) e la migliore in assoluto per percentuale da tre punti concessa agli avversari (27%).

 

A guidare i bianconeri a rimbalzo è Beto Gomes (6,5 di media), ma Behanan è nei migliori 8 per carambole offensive catturare (2.2). Toto Forray invece è il miglior "ruba palloni" di tutta l'EuroCup grazie ai suoi 2 furti a partita in 'appena' 22' di gioco.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 19 ottobre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

20 ottobre - 05:01

Il racconto dell’altra faccia della prima linea contro il coronavirus, la storia di Veronica Righi che si occupa di ricostruire i contatti stretti dei positivi: “Come assistenti sanitari siamo pochi in Italia, prima nessuno ci conosceva ma con la pandemia la gente inizia a capire cosa facciamo”

19 ottobre - 20:05

Ci sono 44 pazienti nelle strutture ospedaliere di Trento e Rovereto, nessuno si trova nel reparto di terapia intensiva ma 7 persone sono in alta intensità. Nelle ultime 24 ore sono stati trovati 79 positivi a fronte dell'analisi di 1.521 tamponi molecolari per un rapporto contagi/tamponi a 5,2%

19 ottobre - 19:53

Mentre ci sono oltre 170 lavoratori che scioperano e lottano per i loro diritti, in consiglio provinciale l'assessore competente ha fatto il punto sulla loro situazione spiegando: ''E’ chiaro che non è intenzione della Pat assecondare decisioni che impattano negativamente sulle condizioni di benessere dei lavoratori, che sono i nostri lavoratori trentini, ma non possiamo però ignorare le istanze che vengono dal tessuto produttivo''. Per il segretario della Cgil ''Fugatti abbandona i lavoratori al proprio destino''

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato