Il derby è della Virtus Bolzano e il Trento scivola in solitaria all'ultimo posto
Calcio. Decide una rete di Koni, mentre Furlan calcia un rigore sulla traversa. Nell'altro derby Alessandro Masia consente al Levico di battere il San Giorgio per 2-0

TRENTO. Dopo una decina d'anni ritorna in serie D il derby regionale tra capoluoghi e festeggia la Virtus Bolzano che espugna il Briamasco per 1-0. Decide la rete di Koni in pieno recupero del primo tempo, mentre il Trento spreca un rigore con Furlan a inizio di seconda frazione (il secondo in quattro partite, Bertoldi sbagliò all'esordio) e poi non sembra più in grado di reagire, il forcing finale è poco convinto.
E' ufficialmente il primo confronto tra le squadre perché il sodalizio altoatesino esiste dal 2015, ma in fondo tra le ceneri della società ci sono anche le tracce dell'Fc Bolzano e l'ultimo confronto contro il Trento in quarta serie risale alla stagione 2008/09.
In quell'anno gli allora biancorossi chiudono ultimissimi a 21 punti, mentre i trentini raccolgono quattro punti nei derby (andata al Druso vinto 1-0 e ritorno in casa pareggio per 1-1), totalizzano 37 punti e conquistano la tredicesima piazza, ma retrocedono in Eccellenza ai playout. Insomma, non proprio un'annata da ricordare per i colori regionali.
Questa volta a sorridere è la Virtus Bolzano che puntella un ottimo avvio di stagione: due vittorie, un pareggio e una sconfitta per 7 punti e un quarto (affollato) posto. L'altro lato del derby è il Trento che incassa la terza sconfitta e scivola all'ultimo posto (solitario) a quota un punto.
Nell'altro il derby il Levico batte il San Giorgio per 2-0: il mattatore è Alessandro Masia, una sua doppietta consente ai gialloblu termali di portarsi a sei punti nella pancia del gruppo, mentre gli altoatesini di Patrizio Morini restano a tre punti dopo un mese di gare.
Al Briamasco, pronti, via e il Trento bussa alla porta di Weiss, ma l'azione personale di Dragoni si chiude a lato. Anche la Virtus Bolzano si affaccia nell'area gialloblu con Kicaj, ma la conclusione smorzata da Kostadinovic si spegne tra le braccia di Barosi.
Manovra prolungata della Virtus Bolzano, Bacher illumina per Elis Kaptina che prova a sorprendere Barosi in sforbiciata. Nella fase centrale del primo tempo sono i biancoverdi a rendersi più pericolosi, Cremonini innesca prima Bounou, che spreca da buona posizione, e poi Bacher, il quale viene murato dalla retroguardia aquilotta.
Il Trento si vede nella fiammate di Bertaso e Dragoni a chiamare in causa Bertoldi, ma Kiem non si lascia mai sorprendere e il punteggio di parità non cambia. Al 42' la compagine di Sebastiani perde Kicaj per infortunio, il terzino è costretto a lasciare il campo in barella e sarà trasportato in ospedale.
A causa dell'interruzione prolungata, l'arbitro assegna cinque minuti di recupero nei quali i gialloblu capitolano: un calcio piazzato di Koni spezza l'equilibrio proprio prima dell'intervallo, le squadre rientrano negli spogliatoi sul risultato di Trento-Virtus Bolzano 0-1.
Alla ripresa il Trento sembra più intraprendente e preme alla ricerca del pareggio. Scocca il minuto 53, quando un tocco di mano in area bolzanina viene punito con il rigore. E' Furlan a presentarsi sul dischetto, ma la conclusione finisce sulla traversa e la difesa biancoverde allontana.
La formazione di Claudio Rastelli non riesce a reagire dopo il rigore sbagliato e la Virtus Bolzano approfitta della situazione per provare a calare i ritmi e addormentare la partita. L'ultimo a arrendersi è Bertoldi, prima serve Dragoni (colpo di testa debole) e poi si mette in proprio, ma la girata viene neutralizzata da Weiss.
La società di via San Severino passa al 3-4-3 con Bardelloni e Bertoldi alle spalle di Bosio: i gialloblu si riversano in attacco, più per disperazione che per convinzione, le idee sono poche e la Virtus Bolzano sembra poter controllare agevolmente le sfuriate e il forcing aquilotto. Sono gli ultimi sussulti, i biancoverdi espugnano il Briamasco 1-0.
CLASSIFICA: Adriese 10, Este 10, Arzignano 7, VIRTUS BOLZANO 7, Cjarlins Muzane 7, Union Feltre 7, Campodarsego 7, Chions 6, LEVICO TERME 6, Tamai 5, Sandonà 5, Cartigliano 5, Clodiense Chioggia 4, Delta Porto Tolle 3, Montebelluna 3, SAN GIORGIO 3, Belluno 2, TRENTO 1


















