Ruggero Tita candidato come velista dell'anno per Rolex Award- Sailor of the Year
Il trentino alla caccia del riconoscimento più ambito al mondo per quanto riguarda la vela. Per vincere servono anche i voti del pubblico

TRENTO. Un anno da incorniciare quello di Ruggero Tita (Qui magazine D-Sport con copertina e intervista) che punta alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Il velista trentino e Caterina Banti hanno ricevuto la nomination nel prestigioso premio "Rolex Award- Sailor of the Year". Si tratta degli "Oscar della vela" e assegna il titolo di miglior velista dell'anno al mondo.
Ma tutti possono aiutare a colpi di click Tita, membro onorario del Team Luna Rossa, a raggiungere questo traguardo: il 30% della decisione dipende dal voto del pubblico e le votazioni sono aperte online (Qui link per votare).
E' dal 2008, quando il premio è andato a Alessandra Sensini, che un rappresentante italiano non viene selezionato per concorrere al riconoscimento più ambito per i velisti, mentre è la prima volta in assoluto che due azzurri corrono al "Rolex Award- Sailor of the Year".
Una nomination che arriva dopo un 2018 da capogiro per Tita e Banti, che non sono mai stati sconfitti in regata. Dal Campionato italiano classi olimpiche al trofeo Princesa Sofia - Palma di Majorca, dalle tappe di Coppa del Mondo a Hyeres e Marsiglia al campionato europeo Gdynia in Polonia fino al Campionato mondiale di Aarhaus in Danimarca, l'equipaggio è sempre salito sul gradino più alto del podio.
Una carriera da predestinato per Tita, appassionato di vela fin da bambino e nella squadra nazionale già a 12 anni, quando vince il Campionato italiano, quello svizzero e il campionato europeo nella classe Optimist.
Passa sul 29er, classe propedeutica al 49er, con il quale vince alcuni Campionati italiani rappresenta l'Italia alle Olimpiadi di Rio de Janeiro nel 2016. Dopo le Olimpiadi decide di affrontare una nuova sfida sul Nacra17 Full Foiling.













