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A Campiglio arriva la gara tutta ''green'' che omaggia il grande Pantani e rispetta la montagna: ecco la Top Dolomites

Ecologia, rispetto dell'ambiente, fruizione sana e appassionata della natura (anche gli organizzatori si sposteranno con mezzi elettrici): sono questi alcuni degli aspetti che guidano la tre giorni che ruoterà sull'asse Dolomiti e Lago di Garda. Tanti gli eventi e le attività collegate alla Gran Fondo di domenica 8 settembre. Su tutti l'omaggio a Marco Pantani

Di Davide Leveghi - 02 agosto 2019 - 20:00

TRENTO. È l'occasione per tutti i ciclisti, amatori o professionisti, per cimentarsi nei “tapponi dolomitici” che hanno fatto la storia del Giro d'Italia e consacrato grandi campioni del ciclismo nostrano. L'occasione per immergersi nella meraviglia delle Dolomiti, per conoscere il mercato del ciclismo su strada, tutto in una prospettiva di rispetto dell'ambiente e sostenibilità.

 

È la “Top Dolomites”, tre giorni all'insegna della bicicletta organizzati dalla ASD Top Dolomites in collaborazione con l'Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio Pinzolo Val Rendena, “evento- come recita il sito ufficiale- completamente unico nel suo genere, che punta ad una valorizzazione del contesto dolomitico in cui è inserito, ad un recupero storico delle grandi tappe del Giro e ad un lancio del Trentino occidentale, dalle Dolomiti di Brenta al Lago di Garda, nel mercato del ciclismo su strada”.

 

Un'iniziativa in controtendenza con i rumorosi e impattanti raduni automobilistici, e che piuttosto veicola un messaggio di fruizione della montagna all'insegna del rispetto della natura e dell'ambiente. Giunta alla seconda edizione, Top Dolomites Gran Fondo si dividerà in tre giornate- da venerdì 6 settembre 2019 a domenica 8- offrendo eventi e attività d'ogni tipo, non solo per i “fanatici” della bicicletta ma anche per bambini e famiglie (ci saranno quattro percorsi: una tappa alpina di 135 km; un percorso medio di 97 Km; un percorso vintage, fuorigara di 45 km; un percorso cicloturistico, fuorigara di 43 km).

 

“Noi interpretiamo il Trentino con una visione di territori e di contenuti- afferma Giovanni Danieli, inventore e organizzatore dell'evento assieme ad Alberto Laurora-, unendo in una situazione ideale per il turismo il territorio unico che va dalle Dolomiti di Brenta al Lago di Garda, nel più grande bike land d'Italia”.

 

“Sfruttando il brand di Madonna di Campiglio e la meraviglia del territorio in questione ci siamo resi conto di poter dare vita a qualcosa che mancava, una Gran Fondo di ciclismo all'insegna del green e alla portata di tutti- continua-. Scoperta, passione e salute guidano questo happening di tre giorni, che ruota sì attorno alla gara, ma che consiste in un mondo di iniziative per tutti”.

 

Ed effettivamente al di là della Gran Fondo, evento principe dell'iniziativa, gli appuntamenti sono tanti e disparati. Musica (con serate legate ai “Suoni delle Dolomiti”), intrattenimento (spettacoli per bambini, proiezione di un film), sport per tutti, memorial dedicati ai grandi campioni del ciclismo- su tutti quello a Marco Pantani, omaggio con cui Madonna di Campiglio vuole restituire al "pirata" la sua dignità di grande atleta- ed attività familiari, in cui la gara “è solo un pretesto” per stare insieme e vivere la montagna completamente in nome del rispetto dell'ambiente.

 

“Come si può vedere scorrendo la lista degli sponsor, il messaggio che vogliamo lanciare è quello del green- spiega Danieli-. Tutta l'organizzazione, ad esempio, si muoverà con mezzi elettrici. Non a caso siamo stati certificati come evento a emissione 0 di CO². Il cuore della Top Dolomites 2019 è riprendersi il gusto e la passione per la natura immergendosi nella montagna”.

 

Tante le iniziative collegate alla tre giorni, e diversi gli aspetti su cui gli organizzatori puntano: “La nostra missione è di promuovere non solo una fruizione diversa della montagna ma anche di sostenere una nuova maniera di concepire la vita su strada, in cui anche il ciclista abbia delle tutele e non sia considerato solo un fastidio. Promuoviamo dunque la sicurezza su strada. In aggiunta si dica che vogliamo collaborare con tutti i territori del Trentino senza creare alcune insensate gelosie. Il Trentino si deve appartenere in modo univoco, essendo un territorio unico al mondo”.

 

Una attitudine positiva anche verso le altre iniziative che caratterizzano la provincia, nella speranza per il futuro di crescere e “divenire un evento di riferimento per lo stile, la nostra anima, il nostro glamour”. E per farlo l'organizzazione ha scelto come media partner Euregio Media Group. Dopo l'importante partecipazione dello scorso anno, con 900 partecipanti, le aspettative sono alte, e per questo, dice Danieli, “ci mettono quasi paura”.

 

Per chiunque fosse interessato a conoscere meglio l'evento, che si terrà tra poco più di un mese, è possibile consultare il sito: https://www.campigliodolomiti.it/it/pagine/dettaglio/gran_fondo_top_dolomites,192/top_dolomites_gran_fondo,1447.html.

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