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Aquila Basket protagonista al Festival dello sport. Bianconeri pronti per la trasferta di Brescia

Dopo l'intervista sul palco condotta da Davide Chinellato, i bianconeri sono scesi in campo con alcuni ragazzi, sfidandoli in gare di tiro e una sessione di allenamento all'insegna dei sorrisi e del divertimento. Gentile e compagni si stanno preparando al match di campionato di domenica che li vedrà ospiti al PalaLeonessa di Brescia

Foto di Montigiani
Pubblicato il - 11 ottobre 2019 - 18:08

TRENTO. Grande entusiasmo e grande affetto per i campioni della Dolomiti Energia al "camp basket" del Festival dello Sport (Qui speciale de Il Dolomiti). I protagonisti del meet&greet in piazza Dante sono stati Alessandro Gentile, George King e Andrea Mezzanotte. Un appuntamento che ha permesso a tanti tifosi bianconeri di tutte le età di potersi fare qualche foto, salutare e chiedere l'autografo delle stelle bianconere.
 

Dopo l'intervista sul palco condotta da Davide Chinellato, i bianconeri sono scesi in campo con alcuni ragazzi, sfidandoli in gare di tiro e conducendo una sessione di allenamento all'insegna dei sorrisi e del divertimento. Dopo essere rientrati dalla vittoriosa trasferta in Montenegro, Gentile e compagni si stanno preparando al match di campionato di domenica che li vedrà ospiti al PalaLeonessa di Brescia alle 18.

 

La vittoria in trasferta sul campo del Buducnost Podgorica ha mostrato una Dolomiti Energia in crescita: i bianconeri sono rimasti avanti nel punteggio per buona parte della serata, poi sono stati bravi a reagire con pazienza e qualità ai momenti in cui i padroni di casa sembravano pronti a riprendersi l'inerzia dell'incontro.

 

In un match che ha visto tanti uomini di coach Nicola Brienza recitare un ruolo importante all'interno dei 40', a decidere l'incontro sono stati un fantastico Rashard Kelly da 15 punti, nove rimbalzi e quattro palloni recuperati e un George King versione cecchino da 15 punti con 5-6 da tre (l'errore sul tabellino era una preghiera da centrocampo).

 

Il PalaLeonessa, numeri alla mano, può essere considerato il campo preferito di James Blackmon, visto che la guardia Usa lo scorso anno con la maglia di Pesaro proprio in quel di Brescia realizzò il suo massimo di punti stagionali con ben 35 a referto. Una prestazione importante da parte di un giocatore che in questo inizio di stagione ha già abituato i tifosi di Trento a mettere punti a referto con facilità: i 13 punti nel primo quarto a Podgorica (19 alla fine) sono stati già la terza prestazione stagionale da almeno 10 punti in un singolo quarto del prodotto di Indiana University.

 

Brescia e Trento hanno una rivalità che affonda le sue radici nelle "minors", in particolare nella serie A2 in cui Leonessa e Aquila avevano incrociato gli artigli oltre che in regular season anche nelle semifinali 2013 (vittoria dei lombardi 3-1). Da quando le due formazioni si sono ritrovate in serie A, 6 precedenti e 5 successi per i bianconeri.

 

Contro Brescia in archivio c'è una delle più larghe vittorie del club in A (99-59, era il 23 aprile 2017) e una delle più sofferte, quella con il rocambolesco canestro di Craft per vincere di 1 (alla prima con l'Aquila dopo il suo ritorno). L'ultimo precedente è datato 10 marzo 2019: la Dolomiti Energia Trentino allora sbancava il PalaLeonessa 79-84 con 13 punti a testa di Devyn Marble e capitan Toto Forray.

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