Arti marziali miste, Amedovski perde all’esordio in Ufc. Il fighter trentino si arrende a Jotko
Il polacco si è presentato sul ring in gran spolvero e Amedovski ha subito la stazza di Jotko, ex numero 11 al mondo, il quale ha studiato nei minimi dettagli il fighter italiano per tenerlo a distanza la sua imprevedibilità e i suoi pugni pesanti

S. PIETROBURGO (Russia). Non basta una gara coraggiosa per Alen Amedovski, italo-macedone di Trento nell'esordio in Ufc, la promotion più importante al mondo nel settore Mma, le arti marziali miste (Qui articolo). Il trentino è uscito sconfitto per decisione unanime contro Krzysztof Jotko nell'incontro di San Pietroburgo in Russia.
Il polacco si è presentato sul ring in gran spolvero e Amedovski ha subito la stazza di Jotko, il quale ha studiato nei minimi dettagli il fighter italiano per tenerlo a distanza la sua imprevedibilità e i suoi pugni pesanti.
Il trentino in questo sport, prima del match di ieri, aveva all'attivo 8 vittorie e nessuna sconfitta, tutti successi arrivati per ko o ko tecnico, sei addirittura quelli nel primo round e quattro nei primi 40 secondi di match.
Una gara difficile per il trentino contro l'ex numero 11 al mondo, esperto e forte, che ha cercato di dettare il ritmo fin da subito. Nonostante i tanti colpi incassati e i tentativi di sottomissione, Amedovski è riuscito a reggere l'urto del polacco.
Non ha portato azioni significative verso Jotko, ma l'italo-macedone è restato in piedi per tre round fino alla decisione unanime e la sconfitta. Un debutto amaro in Ufc ma comunque una buona prova alla prima assoluta ai massimi livelli.














