"Una sconfitta amara, tanto amara", naso rotto e un po' di sconforto per Marvin Vettori al ritorno sull'ottagono: "Sono deluso, ma si va avanti"
Il fighter di Mezzocorona cede nettamente ad Allen e poi rassicura sulle sue condizioni con un video sui social: "Mi ha rotto il naso col primo pugno, ma è tutto ok. Sono deluso, ma si va avanti"

TRENTO. "Il primo pugno che mi ha tirato mi ha preso il naso. Non mi sono mai rotto il naso in tutta la mia carriera, e qui me l'ha distrutto col primo pugno. Bravo lui. E così poi mi è toccato disputare tre round con il naso rotto. Comunque fisicamente ora sto bene, è tutto ok".
Le parole, cariche di delusione, arrivano direttamente da Marvin Vettori: il fighter trentino nella notte tra ieri e oggi, domenica 20 luglio, è stato sconfitto nettamente a New Orleans dall'americano Brendan Allen in un match cruciale per la sua carriera nel pesi medi Ufc.
Un match che per il 31enne di Mezzocorona era carico di significati anche perché era il primo dopo la tragica morte del fratello Patrick: "Una sconfitta amara, tanto amara, non lo nascondo - ha detto tramite un video sui suoi profilo social -. Mi dispiace, sono deluso. Però devo dire che sul ring sono tornato a sentirmi un po' di più me stesso rispetto alle ultime uscite, ho avuto buone sensazioni ma chiaramente devo fare ancora passi in avanti".
Vettori dedica poi un saluto e un abbraccio a tutti i suoi tifosi, specialmente i tanti in Italia e nel suo Trentino: "Sono tantissime le persone che mi hanno supportato e mi sono state vicine: sono deluso, ma si va avanti. Sempre avanti".












